Sulla cresta dell'onda
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Molti nostri visitatori, mettendoci in relazione con l'Istituto Idrografico della Marina, ci inviano richieste di documenti nautici e cartografici. Seppur lusingati dall'equivoco, desideriamo tuttavia chiarire che il nostro sito, di divulgazione amatoriale, è del tutto indipendente dall' Ente cartografico di Stato, unico produttore ed editore di tali documenti, al quale vanno quindi rivolte le richieste.
(e-mail iim.sre.@marina.difesa.it, sito web www.marina.difesa.it/idro/index.asp).


Parimenti, in molti ci chiedono crest da acquistare, oppure come prenotare cene e gite sui battelli di Roma: noi non produciamo crest né siamo collegati con il sito dei battelli sul Tevere. Preghiamo pertanto i Lettori di voler cercare gli indirizzi appropriati in Internet.


Lunedì 3 dicembre 2007, nell'Auditorium del Galata Museo del Mare, l'Associazione Promotori Musei del Mare e della Navigazione Onlus ha assegnato a Beppe Pericu il Promotori Award. Il riconoscimento, giunto alla terza edizione, nasce per valorizzare e far conoscere le figure di eccellenza tra coloro che operano nel mondo marittimo e premiare il personaggio o l'azienda che si sia distinto negli ultimi dodici mesi per l'impegno, il lavoro svolto, gli interessi culturali e altri aspetti negli ambiti legati al mare, riuscendo a tradurre in eccellenza le passioni che lo animano. [leggi comunicato completo]


Il comandante dr Bruno Aloi, Presidente dell'Associazione di Amicizia Italo-Siriana AL-SHAM, comunica che a Genova, il 30 gennaio 2007, la città di Lattakia, rappresentata dal Sindaco Mohamamad Houlmi Azhari, e il Comune di Genova, rappresentato dal Sindaco, Giuseppe Pericu, hanno firmato un Protocollo di Amicizia.
Le due città hanno un grande significato e ricoprono una simile importanza per le rispettive comunità locali, possedendo caratteristiche peculiari, visioni e aspirazioni che le differenziano e le identificano; in particolare, Genova e Lattakia condividono relazioni storiche e commerciali, originate dalla loro comune natura di porti del Mediterraneo e sviluppatesi grazie alla rispettiva posizione geografica.
Inoltre, negli ultimi anni Genova e Lattakia hanno realizzato numerosi progetti in campo economico, culturale, turistico e di sviluppo marittimo. Le due città hanno pertanto convenuto, tramite i loro Rappresentanti, di sottoscrivere un Protocollo di Amicizia, che favorisca i rapporti tra le due città, consentendo un più agevole sviluppo di eventuali successivi programmi di cooperazione.
Le due città hanno quindi concordato di attivare comuni programmi culturali, educativi, turistici e commerciali, e di attuare scambi di esperienze in tali settori, attraverso svariate Istituzioni e le rispettive Camere di Commercio.


Il comandante dr Bruno Aloi, in qualità di Presidente del Comitato Nazionale per Colombo, informa che il 29 maggio 2008 è stato siglato a Genova un protocollo d'intesa tra l'Accademia Nazionale della Marina Mercantile italiana, l'Académie Régionale des Sciences et Techniques de la Mer de la Côte d'Ivoire, la Provincia di Genova e lo stesso Comitato Nazionale per Colombo, al fine di consolidare la cooperazione nell'ambito della formazione marittima.


Ci sembra utile pubblicare recenti richieste dei nostri Lettori e le nostre risposte, affinché chi abbia notizie ulteriori ce le comunichi a beneficio di tutti.


Per coloro che ci chiedono notizie sulle bandiere navali:
Il Museo Civico Navale di Carmagnola ha pubblicato un repertorio (s. d., 36 p.) delle 89 insegne navali adottate dagli Stati per identificare le proprie navi.


Silvia di Bari, e-mail sneeze-ss@libero.it , chiede:
"Sto preparando la mia tesi di laurea in lingue straniere e mi è stato affidato un argomento di cui so poco e niente, anche se mi affascina molto: dovrei creare un vocabolario di termini nautici delle imbarcazioni a vela che derivino dal catalano o dallo spagnolo in generale (ma preferibilmente dal primo). Da dove posso cominciare? Grazie ... attendo notizie!"


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Carlo:
sono il fiero armatore di una bellissima battana armata al terzo. Vi scrivo perche' ho da poco fatto due vele nuove e vorrei sapere se potete darmi qualche suggerimento sulle tecniche per dipingerle.

R

Provare a contattare www.magellano.org associazione di modellisti che mettono in rete articoli didattici di soggetto vario, e www.storiedibarche.it , dove si costruiscono e armano barche assortite.


D

Diego:
sono alla ricerca di una carta nautica dettagliata del golfo di genova con indicazioni precise e descrittive di relitti, scoglie e secche. so che una tale documentazione esiste perche' sono venuto per puro caso in possesso di alcune pagine estratte da un siffatto testo relativo a relitti e scogli compresi tra sestri ponente e punta chiappa (golfo di genova). le segnalazioni sono elencate con numeri progressivi e seguiti da tabelle che dettagliano tipo di relitto (aereo, chiatta, piroscafo oppure scoglio, secca, carrello), distanza dalla costa, coordinate (latitudine/longitudine).

R

non siamo riusciti a trovare traccia della pubblicazione, che non è stata edita dell'Istituto Idrografico della Marina, tra i possibili autori. Suggeriamo di rivolgersi a www.relitti.it e a www.gravitazero.org , probabilmente i siti più ferrati in materia di relitti.


D

Francesco M:
Nella mitologia greca con riferimento al tempo mi sembra di ricordare che ci fossero due divinità:
- Kronos : per il tempo che scorre in modo oggettivo
- .......... : per come si vorrebbe far scorrere il tempo
mi dite come si chiamava l'altra divinità?

R

Non risulta che nella mitologia greca ci fosse un dio del tempo. Il dio Kronos (dall'etimo incerto) appartiene alla prima generazione divina, quella anteriore a Zeus e agli Olimpici.
Il mito, forse ellenizzazione di antichissime credenze siriacoittite, nella Teogonia esiodea lo fa figlio di Urano (il Cielo) e Gaia (la Terra) e narra tutta quella storia complicata dell'evirazione da lui compiuta del padre, con l'aiuto della madre Gaia, che gli aveva fornito il falcetto atto allo scopo; e poi il suo divorare uno ad uno tutti i figli per paura che cresciuti lo detronizzassero, fino all'ultimo, Zeus, salvato con uno stratagemma dalla madre Rea, moglie di Crono. Il quale Zeus, divenuto adulto, dichiarò guerra al padre insieme ai fratelli che questi aveva divorato e che fu costretto a restituire in vita con l'aiuto di una droga fornita da una delle figlie d'Oceano o dalla stessa Gaia, e vinto il padre, lo relegò nel Tartaro incatenato insieme ai Titani.
Secondo un'altra versione del mito, rielaborato da interpretazioni orfiche, Kronos dopo aver regnato sulla terra nella prima età felice dell'umanità, diviene sovrano immortale di un mondo fantastico (le Isole Beate). E in Italia, dove Kronos venne presto identificato con Saturno, si poneva l'Età dell'oro al tempo in cui questo dio regnava sull'Italia, che si chiamava ancora Ausonia.
Con giochi di parole, si è talvolta considerato Kronos come il Tempo personificato. Kronos ricorda infatti chronos = il tempo -non tenendo conto della lettera iniziale diversa delle due parole (cappa e chi). La storia di Kronos, che si può trovare in forma più estesa in qualunque enciclopedia dei miti, non comporta l'esistenza di una divinità, o tanto meno due, in riferimento allo scorrere del tempo.


D

Morena B.:
mi scuso anticipatamente per il disturbo, ma non so a chi chiedere informazioni su uno stemma (trovato su dei gemelli) consistente in una corona + una stella a cinque punte su cui è appoggiato il motto Mare nostrum e un'ancora azzurra. Sapete indicarmi un sito che mostri i vari stemmi della marina italiana ? O, meglio ancora, conoscete tale stemma? Ringrazio anticipatamente per le informazioni e resto in attesa di risposta.

R

Perché non chiedere all'Ufficio Storico della Marina?
Telefono 0636807220 - Fax 0636807222 - indirizzo e-mail: mstat.uagre.storico@marina.difesa.it


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Adelmo Covati - Corso Centocelle 58, 00053 Civitavecchia, e-mail lapperone@tiscali.it - cerca alcuni testi della storia della marina pontificia scritti dal Padre Alberto Guglielmotti nella seconda metà del 19° secolo, e precisamente:

1. Atlante delle cento tavole
2. Vocabolario marino - militare
3. Le fortificazioni della spiaggia Romana

I testi dovrebbero essere quelli editi durante la vita dell'autore fino al 1893, e non quelli editi da Papa leone XIII dopo la sua morte.

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Presso la biblioteca dell'Istituto Idrografico della Marina - e mail iim.sre@marina.difesa.it - è consultabile il dizionario.

Cercare altri testi nel catalogo on line del Servizio Bibliotecario Nazionale SBN alla pagina http://opac.sbn.it/cgi-bin/IccuForm.pl?form=WebFrame, per individuare la biblioteca pubblica più vicina che li possiede.


Il lettore Antonio di Milano - e-mail soonny66@yahoo.it - cerca notizie e foto di un mercantile (IMPRES OF CANADA) affondato da un sommergibile italiano nell'Oceano Atlantico con a bordo prigionieri di guerra.


Ai tanti interessati alla storia della vela latina suggeriamo di consultare la sezione di Bibliografia, alla voce "Panella", e la sezione apposita di Terminologia.


La storia navale e marittima di Roma al sito www.romaeterna.org; una galleria di navi romane alla pagina apposita dello stesso sito.


Ci sono pervenute molte richieste volte a individuare i "figli di Poseidone". Abbiamo aggiunto tutti quelli che siamo riusciti a individuare nella pagina dedicata al loro prolifico genitore.


Una lettrice aveva chiesto delucidazioni sulle triremi greche: nella sezione "Bibliografia" abbiamo aggiunto qualche pubblicazione che potrebbe esserle utile.


L'amica Cristiana S., non disponendo di un' e-mail, aveva lasciato in "Bacheca" una richiesta di notizie urgenti sull'isola di Sant'Elena. La Lettrice avrà certamente letto il nostro brano, che tuttavia abbiamo ritenuto utile inserire in una pagina a sé, a beneficio di eventuali altri Lettori.


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Marina R. chiede l'equivalente in italiano di "beacon grate".

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Riteniamo trattarsi di un braciere che fin dalla remota Antichità al basso Medioevo veniva acceso sulla costa per segnalare alle navi in entrata il punto d'attracco. L'uso è per esempio documentato durante la battaglia della Meloria e presso la Lanterna di Genova, dove un falò restava accesso sullo sperone di roccia antistante la torre, fino all'accensione del faro vero e proprio nel 1326.

Successivamente, al braciere furono aggiunti i fotofori, cioè specchi metallici che permettevano una migliore diffusione della luce (oggi il termine designa la lampada elettrica fissata sul casco o sulla fascia da indossare attorno alla testa, usata per esempio da minatori e medici).


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Annibale C.: indicazioni bibliografiche sull'emigrazione italiana in america Latina tra 1880 e 1920.

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Luigi Villari, Gli Stati Uniti d'America e l'emigrazione italiana, Treves 1912

Vittorio Falorsi, Problemi di emigrazione, Bologna 1924

René Gonnard, L 'Emigration europeenne au XIX siecle, Paris 1906

Aronne Rabbeno, Manuale dell'emigrazione, Firenze 1901

Pasquale Villari, Scritti sulla emigrazione, Zanichelli 1909

Costantino Ianni, Il sangue degli emigranti, Casalvelino 1996

Gara - Caruso, Storia di un emigrante, Rizzoli 1947

Altri titoli si possono trovare nel sito dell'ICCU - Istituto Centrale per il Catalogo Unico del Ministero per le Attività Culturali, alla pagina http://opac.sbn.it/cgi-bin/IccuForm.pl?form=WebFrame, che poi si possono avere in prestito interbibliotecario, rivolgendosi alla Biblioteca pubblica più vicina.


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segreteria.generale@...: informazioni sull'Isola di "BOMBA", W di Tobruk (Libia) e rappresentazione del luogo.

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L'Istituto Idrografico della Marina ha pubblicato una carta intitolata "Ancoraggio di Bomba", 1:40.000, 1^ ed. 1933, 2^ ed. 1954, con la toponomastica locale.


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Vincenzo S. : informazioni bibliografiche sulle polene.

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Campodonico P., Storie di Polene, Genova 1997

Costa, Gli angeli di legno. Il libro completo delle polene, Milano 1980

Rebuffo, Polene italiane, 1960

Serafini, Musei Navali nel mondo, Gribaudo 1997


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Giulia N.: come si chiama il pezzo di cima che viene arrotolato sul ponte di una nave, in modo da poterci camminare sopra (vedi immagine in allegato).

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La cima intrecciata e cucita a mo' di stuoino, per pulirsi i piedi quando si sale in barca, si chiama "pagliolo"; della cima semplicemente arrotolata come nel disegno, per soli motivi estetici e lasciarla in ordine anziché buttata come capita, si dice che è "raccolta a festa".


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Simone chiede testi o siti sulla cantieristica in Italia dal 700 al 1945

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Oltre a Franco GAY, Le costruzioni navali nell'Arsenale di Venezia, 141 p., fig., in Rivista Marittima supplemento n.3, marzo 1989, l'unico testo generale di cui siamo a conoscenza è Navi di legno: evoluzione tecnica e sviluppo della cantieristica nel Mediterraneo dal XVI secolo a oggi, a cura di Mario Marzari, (Edizioni LINT Trieste s.r.l., via di Romagna 30, 34144 Trieste), pubblicato nel 1998 per il Comune di Grado


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Fabio chiede notizie su una nave Washington presumibilmente affondata nei pressi del Cavo all'Isola d'Elba.

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Contattare il sito www.relitti.it.


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Vittorio di Livorno chiede notizie sullo stemma iniziale della Regia Accademia Navale.

R

Non conosciamo lo stemma iniziale. Lo stemma più antico che abbiamo trovato compare su un annuario dell'Accademia del 1937: si compone di un fascio dal quale si diparte un serto di foglie sormontato dalla corona; al centro della composizione un timone, sul bordo del quale è scritto Regia Accademia Navale, attraversato in verticale da un'ancora.


D

Cerco carte nautiche e portolani dell'Adriatico della Marina Austroungarica. Potete indirizzarmi ? Grazie della cortesia e complimenti per il sito e in particolare per la sezione cartografia. Firmato dr. A. M. O.

R

Se cerca materiale da acquistare, non conosciamo antiquari specializzati. Può mettersi in contatto con il dr Marco Asta, collezionista di cartografia dell'Adriatico, il cui indirizzo è in Bacheca. Se cerca materiale da studiare, nella nostra sezione di Cartografia del Lombardo Veneto troverà indicazioni sui documenti presenti presso l'Istituto Idrografico della Marina. L'Archivio di Stato di Vienna possiede una ricca collezione di vedute della costa adriatica, non datate ma attribuibili al primo Ottocento, ma non ha carte nautiche. E' possibile che queste si possano trovare presso il Servizio Idrografico di Split, come pure presso il Museo Navale di Fiume. A questi due ultimi può chiedere di essere messo in contatto con il prof. Mithad Kozlicic, studioso di storia navale e, come lei, in cerca di documenti della stessa area.


D

Sono uno studioso di ontologia e ho bisogno di contattare uno specialista in proiezioni gnomoniche al fine di esaminare alcuni antichi documenti dei quali sono in possesso. Scusate il disturbo ma credo siate in grado di aiutarmi. Vi ringrazio anticipatamente per la vostra auspicabile solerte risposta. Firmato Paolo B.

R

Riteniamo che il prof. Surace dell'Istituto Idrografico della Marina sia la persona indicata. tel. 01024431


D

Francesco G. : sto cercando le date di nascita e morte dell'Ammiraglio Luigi Graffagni; potete aiutarmi?

R

Contrammiraglio Luigi GRAFFAGNI, nato il 15/31844, il grado è con anzianita' 1902. Eroe della battaglia di Lissa, nel 1942 era l'unico superstite vivente tra gli Ufficiali. Sicuramente è deceduto in quell'anno,dal momento che l'annuario Ufficiali 1941 lo riporta,mentre scompare in quello del 1942. A Lissa era Guardiamarina.


D

Dietmar dalla Germania: come procurarsi il libro di Gaetano Allotta sull'Isola Ferdinandea, di cui parliamo nella sezione di Cartografia-Italia

R

Industria Grafica T. Sarcuto
C.da S. Giusippuzzu 106
Agrigento

oppure

Via Principe di Villafranca 33
Palermo
fax 091 6113173
e-mail: industriagraficatsarcuto@tin.it


D

Renzo di Genova: un consiglio su di una modifica che vorrei apporre sul mio piccolo veliero (vorrei costruire un bompresso amovibile sul mio Brigand 7.65 per usare una vela assimmetrica al posto del complicatissimo spy). potete aiutarmi?

R

Le suggeriamo di scrivere sia alla
Associazione Modellisti Navali Magellano
Via Paravisi, 1
20092 Cinisello Balsamo (Milano)
Cod.Fisc. 94598450156
email: amn@magellano.org
www.magellano.org,
sia al comandante Flavio Serafini, fondatore e conservatore del Museo Navale Internazionale di Imperia
www.sullacrestadellonda.it/museoimperia


D

Studio Mor...: Desideriamo sapere se è disponibile l'immagine della Nike di Samotracia visibile sul vostro sito con definizione superiore.

R

Siamo spiacenti ma l'immagine è stata elaborata all'origine in bassa definizione, come tutte quelle che compaiono nel sito.


D

Franco C. di Asti: sto facendo una ricerca su un naufragio successo tra la fine del 1800 e gli inizi del 1900 ad una nave in partenza dall’America. Una persona del mio paese è scampata ad un naufragio avvenuto in quel periodo cambiando barca all’ultimo momento. Eresse poi una cappella per grazia ricevuta ed io abito proprio nelle vicinanze di questa cappella. Sto effettuando una ricerca per stabilire la data esatta del fatto per poterla incidere sulla cappella. Da un diretto discendente ho saputo che la nave si chiamava “Silvio”, ma non riesco a trovare un archivio storico dei naufragi. Mi sono rivolto a voi per sapere se conosce un archivio storico dei naufragi oppure se c’è qualche sito dove posso attingere notizie.

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Riteniamo Lei possa mettersi in contatto con il sito www.relitti.it, e-mail redazione@relitti.it


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Ho visitato il vostro sito e sono rimasto molto colpito dalla completezza degli argomenti trattati. Tuttavia, io sono alla ricerca di informazioni riguardanti i metodi di navigazione nel periodo che va dalla scoperta dell’america fino all’avvento delle prime navi a vapore. Cerco inoltre delle planimetrie delle imbarcazioni a vela più comuni riferendomi sempre al periodo sopra indicato. Queste notizie sono necessarie per la stesura di un manoscritto ambientato alla fine del 1600, sarebbe utile conoscere i principali porti europei del periodo e i metodi di stivaggio delle merci. Vi sarei molto grato se foste in grado di aiutarmi formendomi alcune delle informazioni da me ricercate. Grazie e ancora complimenti per il sito.Firmato Giulio C.

R

Il dr Giovanni Panella, giornalista, (vedere citazioni in "Bibliografia", esperto di nautica e di storia della vela, ha recentemente pubblicato presso l'editore Tormena tre volumetti dedicati al pinco, ai gozzi e ai leudi di Liguria, con bibliografia che potrà di certo esserle utile. Potrà anche indicarle un sito di modellisti di Bologna che ha un esuriente catalogo di disegni assortiti. Con il di lui consenso, le diamo la sua e-mail.


D

Renzo di Genova. Tempo addietro vi feci i complimenti per il Vostro sito, altri commenti sono superflui....è stupendo!! Mi pare di navigare veramente( non nell'etere o via cavo ) in un mare dolce ed amico.Vorrei però "scocciarvi " un poco con una domandina : mi sapete indicare una pubblicazione semplice da seguire e che mi insegni ad usare un SESTANTE ? Sarò forse antico , ma non mi fido tantissimo delle batterie dei varii GPS.Può darsi che paia anche presuntuoso al voler apprendere l'arte su di un libro.....ma vorrei provare . Mi potete dare una ....barbetta ?? Fantastici. Ciao

R

La cosa migliore è di consultare o acquistare presso l'Istituto Idrografico della Marina il Manuale dell'Ufficiale di Rotta, o Storia della Nautica di F. Capasso, o Strumenti a Riflessione di G. B. Magnaghi.


D

Armando da Messina: SAPETE DIRMI QUALE FUNZIONE SPECIFICA AVESSERO I TELEGONIOMETRI UTILIZZATI DURANTE LA SECONDA GUERRA MONDIALE?DALLE MIE PARTI HO SCOPERTO DIVERSE PICCOLE STRUTTURE CHE OSPITAVANO TALE STRUMENTO , MA DESIDEREREI, SE POSSIBILE, AVERE INFORMAZIONI PIù PRECISE. GRAZIE!

R

Nella nostra incompetenza specifica, Le suggeriamo di scrivere al Museo Navale Internazionale di Imperia, al "Galata" Museo del Mare di Genova e al Museo Marinaro di Camogli (di cui troverà indirizzi e notizie nella nostra sezione dedicata ai Musei Navali), i cui conservatori sono esperti di storia navale e strumentazione.
Se vuole essere aggiornato sulle novità relative al nostro sito, le suggeriamo anche di iscriversi alle nostre newsletters. Troverà l'apposito "form" nel menu alto. Per eventuali ulteriori richieste di informazioni scriva direttamente alla nostra mail: il guestbook è riservato ai commenti relativi al sito.