testata4
Angolo arrotondato Angolo arrotondato


San Francesco da Paola
patrono della gente di mare



Domenica 7 maggio 2006 a Genova si è onorato San Francesco da Paola, patrono della gente di mare.


Francesco, nato a Paola il 27 marzo 1416, nel 1435 fondò l' Ordine dei Minimi. La sua predilezione per il mare risale al 1464, quando si trovava sul lido di Catona, in attesa di poter attraversare lo stretto di Messina. In quell'occasione il frate domandò ad alcuni barcaioli di traghettarlo oltre lo stretto per recarsi in Sicilia. Al rifiuto di costoro, Francesco stese il mantello sull'acqua e con quell' insolita imbarcazione raggiunse il porto di Messina. Quel prodigio gli valse la fama di taumaturgo e il titolo di patrono dei marinai.

Francesco sostò a Genova nel 1483, preceduto dalla fama dei suoi prodigi, in occasione di una visita a Luigi XI, re di Francia, che ne aveva reclamato la presenza affinché lo guarisse da un male incurabile.



Il Santuario e il porto di Genova in un olio di Ippolito Caffi (Veduta di Genova, 1853, Roma, Galleria d'Arte Moderna)


Dalla nave che si avvicinava al porto di Genova Francesco additò il colle, detto "Montesano" per il suo dolce clima, come prossima sede di un santuario. Il convento e la chiesa erano completati nel 1494, con il concorso dei cittadini, primi fra tutti i Doria, tra i quali Andrea spiccò per liberalità.




Il Santuario e il chiostro conservano opere degli artisti genovesi più rappresentativi, tra i quali Orazio De Ferrari, Luca Cambiaso, G.B. Paggi, Ottavio e Antonio Semino, Lazzaro Calvi; affreschi di Lazzaro Tavarone e dei fratelli Aurelio, Felice e Benedetto Calvi; una scultura lignea di Anton Maria Maragliano; e una cospicua raccolta di ex voto.


Nell'atrio, un'ancora Hall offerta nel 2002
dall'Associazione Nazionale Marinai d'Italia, sezione di Genova


Ogni anno, a Genova, si celebra la ricorrenza di San Francesco da Paola con una Messa solenne nel Santuario, alla quale segue la benedizione del mare. In quest'occasione erano rappresentate svariate associazioni e delegazioni dell'ANMI di Susa, con cui Genova è gemellata, e di Paola, città natale del Santo.











La funzione religiosa è terminata
e i Labari delle diverse associazioni lasciano la Chiesa



Un momento della benedizione del mare


Nel pomeriggio una processione di mezzi navali raggiunge il luogo del naufragio della London Valour, nel porto di Genova, dove si cala in mare una corona d'alloro in memoria delle vittime di quella sciagura e di tutti i Caduti del mare.



Le imbarcazioni si dispongono in cerchio sul luogo dell'affondamento.
La corona e le acque saranno benedette di lì a poco, mentre le sirene delle imbarcazioni sottolineeranno la solennità del momento


I mezzi navali procedono verso la Torre dei Piloti
per salutare la Madonna Regina di Genova ...



... e poi dirigono verso il porto



Il "bigo", memoria della tradizione mercantile della Città e simbolo del Porto Antico; a sinistra il Tendone delle Feste



Alle spalle del Porto Antico il Palazzo San Giorgio, antica sede dell'omonimo Banco
e oggi sede dell'Autorità Portuale


Il 7 maggio 2006, dopo la commemorazione dei Caduti, il Comitato Celebrazioni di San Francesco da Paola (di cui fanno parte - tra gli altri - i Frati Minimi, la Capitaneria di Porto, la Società di Salvamento, il Collegio Capitani, la Lega Navale e l'ANMI), presieduto dal comandante Bruno Aloi, ha voluto sottolineare, con la consegna di una targa, l'operato di alcuni personaggi a favore delle attività a vario titolo connesse con il mare:

1- Comandante Piernorberto Buatier De Mongeot
Già Commodoro della flotta Costa Crociere.
Per la lunga attività tesa a promuovere la professionalità e la dignità del lavoro marittimo

2- Signora Antonella Farina
Officiale della Santa Sede responsabile dell'Apostolato del Mare Mondiale.
Per la carriera al servizio della spiritualità e accoglienza alla gente di mare

3- Signor Fabio Grossi
Della Società Nazionale di Salvamento sezione di Camogli.
Per la meritoria attività che lo ha portato ad effettuare numerosi salvataggi di vite umane in mare

4- Signora Paola Presciuttini
Responsabile della prestigiosa Biblioteca dell'Istituto Idrografico della Marina Militare.
Per la costante promozione della cultura del mare anche attraverso i moderni sistemi di comunicazione

5- Prof. Giuseppe Restivo
Docente.
Per la carriera presso gli istituti nautici e la perseverante promozione della scienza marinara

6- Amm. di Squadra Giuseppe Lertora
Comandante in Capo del Dipartimento Militare Marittimo dell'Alto Tirreno.
In segno di benvenuto nella terra di Liguria

7- Comandante Carlo Giacomazzo
Vicecomandante d'armamento della Grandi Navi Veloci.
Per la sua professionalità al servizio dei marittimi italiani


La cerimonia della consegna si è svolta sotto il Tendone delle Feste nel Porto Antico, alla presenza di numerose Autorità civili e militari e di S. E. il cardinale Tarcisio Bertone, Arcivescovo di Genova.



L'amm. Marco Brusco, comandante della Capitaneria di Porto,
durante il suo discorso di chiusura della cerimonia



La Banda musicale di Sampierdarena ha sottolineato con maestria i momenti solenni della manifestazione.


(Foto Paola Presciuttini, maggio 2006)



Angolo arrotondato Angolo arrotondato
Facebook Twitter Linkedin