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Artisti sec. XX - XXI


Eduardo De Martino (1838 - 1912)

Eduardo De Martino, pur essendo iscritto a Napoli all'Accademia Navale borbonica, seguì i corsi del locale Istituto di Belle Arti, oltre a frequentare le botteghe dei più famosi pittori dell'epoca, tra i quali Giacinto Gigante e Domenico Morelli, di cui pare sia stato allievo.

Contemporaneamente si dedicò allo studio dell'architettura navale e alla costruzione di scafi in miniatura, riprodotti con gran cura del particolare, il che gli consentì di provvedere personalmente alla realizzazione dei modelli di navi che intendeva dipingere.

Condusse vita varia e cosmopolita. Fu in America Latina, dove l'imperatore Dom Pedro II di Bragança, estimatore dell'Italia, gli commissionò una serie di dipinti di grandi dimensioni, a memoria degli scontri navali durante la guerra del Paraguay, e partecipò all'Esposizione Generale di Belle Arti del 1870, venendo premiato per due opere. Dopo fruttuosi soggiorni in svariati paesi sudamericani, nel 1876 si trasferì a Londra, lasciando in Brasile non meno di 343 quadri.

Per effetto della sua riconosciuta attività artistica fu ammesso nella Massoneria, come Maestro nella Loggia degli "artisti o Fratelli d'ingegno". A seguito delle credenziali offerte dal rappresentante dell'imperatore Dom Pedro, fu accolto presso la Corte britannica e strinse solidi legami con il mondo armatoriale e assicurativo più esclusivo del Regno Unito. Praticamente partecipò a tutti i viaggi per mare e ad ogni manifestazione navale della Corte, lasciando negli archivi del Castello di Windsor una cospicua mole di albi e cartelle di disegni a documentazione di quegli eventi.

Fu amico del Kaiser Guglielmo II, di celebri mecenati, di personalità della Marina Miliatere Italiana e di Casa Savoia, cui sempre professò devozione. La sua fama è attestata da numerose onorificenze britanniche i taliane. Un viaggio memorabile intorno al mondo, con il futuro re Giorgio V, ci ha lasciato una cartella di trentasette acquerelli che ritraggono le località visitate, mentre un'esperienze simile egli fece al seguito del duca di Connaught, terzogenito della regina Vittoria.

Eccelse in tutti i campi dell'arte pittorica, dal guazzo all'acquerello al pastello all'olio, e si calcola che abbia prodotto, in circa quarnat'anni di attività, non meno di 2500 quadri a olio. La sua fama nel mondo è attestata dal suo figurare in tutti i più celebri repertori di pittori di mare del Regno Unito e di altri Paesi.


Guerra Cisplatina. Scontro fra l'Armata argentina e la brasiliana [30 luglio 1826]
Olio, 126 x 69 cm
Museo Nacional de Bellas Artes, Buenos Aires, inv. 2396


Arrivo a Rio de Janeiro della Fregata Constituição con l'imperatrice Teresa Cristina
Olio, 349 x 300 cm
Museo Historico Nacional di Rio de Janeiro


Duty and pleasure (Kiel, June 1894)
Olio, 170 x 100 cm
Kieler Yacht Club


Rivista internazionale di yacht a vela e a vapore (Cannes 5 marzo 1895)
Olio, 152 x 66 cm
New York Yacht Club


La Corvetta Euridice con mare in burrasca
Olio, 85 x 54 cm
Accademia Navale di Livorno


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