Hackert Filippo
Jacob Phillip Hackert (1737-1807) nacque in Germania a Prenzlau. Viaggiò molto in Europa e raggiunse la fama con le sue tele di scorci pittoreschi. Lavorò per Caterina di Russia e in Italia soggiornò a lungo a Roma, Firenze e Napoli. Qui, Ferdinando IV gli commissionò dodici quadri raffiguranti i porti del Regno delle Due Sicilie, ispirati alla serie di vedute dei porti francesi realizzata da Claude-Joseph Vernet per il Re di Francia. Le opere furono create sulla scorta di schizzi disegnati da lui stesso, come suggeriscono le repliche di figure ricorrenti in più tele; una raccolta di 136 cartelle di disegni preparatori è conservata presso lo
Staatliche Museeum di Berlino. I quadri tappezzano invece lo "Studio" del Re nella Reggia di Caserta.
Un esaustivo saggio critico sull'Artista, illustrato da ulteriori riproduzioni di suoi olii, è stato pubblicato da Paolo Bembo - ufficiale della Marina Militare nonché studioso e cultore di arte pittorica - sulla Rivista Marittima, marzo 2002.
Il rapporto di Hackert con l'Officio Topografico del Regno di Napoli è illustrato dal prof. Vladimiro Valerio nel repertorio Costruttori di immagini / Disegnatori, incisori e litografi nell'Officio Topografico di Napoli (1781-1879), Napoli, Paparo Edizioni, 237 p., ill.
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Il rientro a Napoli della flotta borbonica dalla spedizione di Algeri nel 1784. Olio, Reggia di Caserta.
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Il porto di Barletta, Olio, Reggia di Caserta.
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Il porto di Bisceglie, Olio, Reggia di Caserta.
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Il porto di Brindisi, Olio, Reggia di Caserta.
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Il porto di Gallipoli, Olio, Reggia di Caserta.
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Il porto di Monopoli, Olio, Reggia di Caserta.
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Il porto di Taranto, Olio, Reggia di Caserta.
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Il porto di Trani, Olio, Reggia di Caserta.
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