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A R E N Z A N O

"Presepe Salino" in ceramica
Santuario del Bambino Gesù


Tra il 1967 e il 1973 il Santuario di Arenzano, poco distante dalla torre saracena, si è arricchito delle sculture in maiolica di Angelo Biancini, che tappezzano le pareti interne della chiesa a rappresentare il ciclo completo della vita della Madonna e della devozione al Bambino di Praga. Il pannello più grande si trova sulla controfacciata dell'ingresso - circa 100 metri quadrati - in altorilievo, suddiviso in quattro settori.

In basso, le onde del mare su cui si stagliano le due acquasantiere laterali alla porta d'ingresso, in forma di delfini stilizzati. Al di sopra, a sinistra di chi guarda la porta, Paolo VI che incorona Teresa d'Avila dottore della Chiesa, attorniata dalle Carmelitane che danzano in onore della Santa. A destra della porta troviamo la principessa Polissena che offre ai Padri carmelitani la statua del Bambino e, a fianco, il Cardinale che la incorona sul piazzale della chiesa.

La fascia superiore rappresenta le tre città connesse con il culto del Bambino: a sinistra Praga, con la porta turrita che immette nel quartiere di Malà Strana dove si trova la chiesa del Bambino; a destra Avila, con il Duomo in primo piano. Dall'altro lato della porta è raffigurata Arenzano con il Santuario sullo sfondo delle colline.






La fascia superiore rappresenta il mistero dell'Annunciazione e dell'Incarnazione. Nel transetto il Biancini ha invece rappresentato la Visitazione, la Natività e Giuseppe con il Bambino, le Nozze di Cana e infine il Cristo Glorioso.


Il Santuario è ricco di opere d'arte illustrate nel volume Il Santuario di Gesù Bambino in Arenzano (Edizioni Teresiane Arenzano, 1990), ma qui desideriamo presentare il presepe in ceramica ospitato nel complesso monumentale.

Il "Presepe Salino" di Arenzano nacque per caso, qualche anno fa, quando due Religiosi del Carmelo di Arenzano, trovandosi a transitare per Albisola, ebbero occasione di ammirare un piccolo presepe in ceramica, nella vetrina di un artista locale.

Fu così che conobbero Eliseo Salino, ceramista dal multiforme ingegno, e fu così che dall'incontro nacque l'idea di un grandioso presepe, da collocare nei sotterranei della Basilica di Arenzano.

I personaggi sono figure bibliche ma anche la gente di tutti i giorni, che si incontra nel contado, nei "caruggi" e in ogni luogo, riconoscibile e attuale come attuale è sempre il presepe.


L'imponente Santuario dal sagrato


Il chiostro a sinistra della Chiesa, con la scaletta che scende al Presepe


La Chiesa con l'alta colonna che sorregge il Bambino di Praga

La svettante torre campanaria e il chiostro da cui si accede al Presepe


L'ingresso al Presepe


La Capanna


Gli angeli sulla Capanna


I Re Magi


Il venditore di caldarroste


Scorcio


Scorcio


Scorcio


Scorcio


La venditrice di pesce

La venditrice di crostacei


Il suonatore di cornamuse

Il pastore


Il venditore di polli

Il macellaio


L'oste

L'angelo sul lago



Foto di Paola Presciuttini, aprile 2010


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