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Angolo arrotondato Angolo arrotondato

AVeLa Trad. - FIV - UNIVET




Calendario 8° Circuito Mediterraneo della Vela Latina 2008,
organizzato per l’ottavo anno consecutivo da AVeLa Tradizionale.


Èvento di poesia e di vele latine nella baia di Lerici
Lerici dal 01 al 04 maggio
www.velalatinacircuit.it

Voiles Latines à Saint-Tropez
Saint-Tropez dal 22 al 25 maggio
www.velalatinacircuit.it

Gozzo International Meeting
Sorrento dal 17 al 20 luglio
www.velalatinacircuit.it

26^ Regata della Vela Latina-Trofeo Presidente della Repubblica (1^ e 2^ prova)
Stintino dal 28 al 31 agosto
www.regatadellavelalatina.it
www.velalatinacircuit.it


AVeLa Ass. Vela Latina Tradizionale
Viale Mameli, 42
07100 Sassari
ITALIA
Tel/fax 0039 079 37 62 040
cell. +39 335 78 64 046
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Si è tenuta il 17 aprile 2008, presso il Municipio di Lerici (SP), la conferenza stampa di presentazione della 1^ tappa del Circuito Mediterraneo della Vela Latina denominata "èvento di poesia e di vele latine nella baia di Lerici".

La presentazione organizzata dal Comune di Lerici, patrocinatore dell'evento, ha visto la presenza del sindaco Emanuele Fresco e dell'assessore allo sport Marco Caluri, accanto a Vasco Bardi dell'associazione Stabilis e del Circolo della Vela Erix (ideatore ed organizzatore dello Shelley Memorial Day) ed ai rappresentanti delle principali realtà che collaborano all'organizzazione della manifestazione.


Notizie, programmi e comunicati su www.velalatinacircuit.it


Vele latine nel Golfo dei Poeti. Sullo sfondo la Torre Scola
Foto di Silvano Silvia


Aperto a Lerici l’8° Circuito Mediterraneo della Vela Latina


Laura–San Terenzo si adagia nell’acqua, scintillante dei suoi vecchi legni appena rimessi a nuovo, i bicchieri si riempiono perché è toccato al varo ufficiale di questo gozzo della borgata marinara di San Terenzo inaugurare l’ottava edizione del Circuito Vela Latina che torna dopo due anni nel Golfo dei Poeti con “èvento di poesia e vele latine nella baia di Lerici”.

I tanti legni tradizionali provenienti da svariati porti della Liguria, della Toscana e della Campania si accodano sulla banchina pronti per il varo: un andirivieni proseguito per l’intera giornata del 1 maggio davanti alla sede del Circolo della Vela Erix (organizzatore delle regate), mentre le lunghe antenne ed i gran pavese si affollavano lungo la banchina della vicina piazza Garibaldi creando uno spettacolo davvero suggestivo: la cornice di diverse mostre fotografiche e di pittura ha contribuito a creare un clima di festa per il foltissimo pubblico, partecipe e curioso, forse il vero grande protagonista della manifestazione, con ovvia soddisfazione da parte dell’Amministrazione Comunale, patrocinatrice dell’evento.

La flotta locale è capeggiata dal gozzo Robilù dell’architetto Roberto Roccati, ispiratore delle manifestazione, mentre dalla vicina Marina di Massa è arrivato il gozzo Tre Sorelle, una matricola del Circuito particolarmente apprezzata perché testimone di una flotta locale che, dopo tante passate sfide veliche del dopoguerra, aveva disarmato le vele latine.

Dal Golfo di Napoli (LNI Pozzuoli) è arrivato il gozzo Mast’Aniello mentre per la Liguria sono presenti le rappresentative di Genova, Varazze, Savona, Celle Ligure, Bocca di Magra, e gli allievi dell’Istituto Nautico C. Colombo di Camogli Umberto Costa, Lorenzo Cafferata, Edoardo Munafo, Davide Salsone, che hanno sostenuto una selezione ed un allenamento durante tutto l’inverno, sotto il coordinamento dell'associazione Il Mare ci Unisce, per partecipare a tutte le tappe del Circuito.

Il venerdì, con brezza variabile, la prima prova competitiva in mare, un circuito costiero all’ombra del grande castello di Lerici, vinto in tempo reale e corretto dal grande cornigiotto varazzino Santa Rita.

A sera una delle anime della manifestazione, il poeta-marinaio Vasco Bardi ha presenziato alla lettura delle proprie poesie dove protagonista è il Golfo dei Poeti con il suo mare, la sua dolcezza, le sue suggestioni.

Oggi seconda prova in mare ed il programma degli Shelley Memorial Days con l’arrivo della goletta del grande poeta inglese che soggiornò a San Terenzo nella prima metà dell’Ottocento, prima di morire tragicamente in mare al ritorno da Viareggio.


    




AVela - UNIVET - FIV - FFV
La tappa francese del Circuito Vela Latina si apre
a Saint-Tropez con un angolo d’Italia.


Saint-Tropez 21/05/08

Da sempre una classica della vela tradizionale mediterranea “Voiles Latines à Saint-Tropez” (dal 23 al 25 maggio) organizzata dalla Città di Saint-Tropez, dalla Semagest e dalla Societè Nautique Saint-Tropez, quest’anno dedicherà all’Italia una parte importante del suo programma.

Saranno infatti la città di Chioggia, la laguna di Venezia e la tradizione nautica dell’Adriatico i protagonisti di una significativa spedizione italiana capeggiata dal “bragozzo” Teresina, un veliero tradizionale a due alberi di m. 11,79 di proprietà del comune di Bellaria Igea Marina: con esso cultura e gastronomia della laguna e le autorità comunali e provinciali in delegazione.



Il bragozzo Teresina - foto Bozzello (Fuggiano-Ferri)


Salerno, Pozzuoli, Genova, Sestri Ponente, Varazze, Celle Ligure, Camogli, ed una goletta settecentesca, il Pandora, partita da Genova con al traino la yole Creuza de Mà, completano la nutrita flotta italiana che incontrerà quella dei “pointu” locali presso la banchina d’onore del porto storico per rinnovare i legami di amicizia e cultura che legano fra loro porti e marinerie del Circuito Vela Latina.



Prix des Dames : l’equipaggio tutto femminile del pointu Pastis



La goletta a gabbiole “Pandora”, replica fedele di un postale finlandese del sec. XVIII


Un rappresentanza tunisina vedrà in mare le celebri feluche provenienti da Monastir e a terra un atelier artigiano che racconterà l’arte antichissima dei carpentieri navali.


Bragozzi, gastronomia e “baruffe”: la laguna veneziana si presenta in Costa Azzurra


Il progetto è nato dalla fantasia e dall’entusiasmo di Luciano Boscolo Cucco, Giovanni Lucchi e Pino Fuggiano: portare nel Circuito Mediterraneo un angolo del Mare Nostrum così ricco di storia e tradizione, come la laguna veneta e le città di Chioggia e Bellaria: per farlo è stata scelta una delle classiche più note ed importanti del Circuito, nella cornice prestigiosa di Saint-Tropez e con l’appoggio istituzionale della municipalità e del neosindaco (di origini italiane) Jean-Pierre Tuvèri. Accanto al tipico bragozzo Teresina, costruito nel 1948, esempio mirabile dell’arte antichissima del cantiere navale Amadi Burano-Venezia, una compagnia teatrale eseguirà la celebre commedia settecentesca di Carlo Goldoni “Le Baruffe Chiozzotte”, mentre una equipe di cuochi cucinerà il pesce della laguna per un migliaio di persone.



La troupe del Piccolo Teatro di Chioggia e il porto della cittadina veneta


Ad accompagnare la spedizione una “squadra" di più di trenta persone: accanto ai tre ideatori, all’equipaggio, agli attori del Teatro Piccolo, i rappresentanti ufficiali degli enti che hanno l’hanno patrocinata:


Mauro Boscolo - Presidente. Consiglio Provincia di Venezia
Dott. Romano Tiozzo Pagio - Sindaco di Chioggia
Nicolo Boscolo Pecchie - Assessore alla Cultura di Chioggia
Dott. Gianni Scenna - Sindaco di Bellaria
Ass.re Alessandro Zavatta - Ass.to Turismo
Dott. Bullo - Direttore Bacini Arsenale Venezia


Una delegazione al massimo livello che potrà raccogliere a Saint-Tropez risultati importanti, quali aprire una vetrina di primo piano per storia e cultura del proprio territorio saldare i rapporti con la capitale turistica della Costa Azzurra e porre le basi per portare in laguna il Circuito Vela Latina magari già dal prossimo anno.

La presenza veneto-romagnola, fra momenti informali e più formali (come l’incontro ufficiale presso il Municipio, seguito da un nutrito scambio di doni, fra il sindaco Jean-Pierre Tuvèri e la delegazione istituzionale italiana) ha lasciato il segno a Saint-Tropez favorendo i rapporti fra le amministrazioni interessate e la decisione annunciata dal sindaco Tuvèri di adoperarsi per inviare a sua volta un’imbarcazione cittadina alle altre tappe del Circuito Vela Latina.



(da destra) Gianni Scenna sindaco di Bellaria, Romano Tiozzo sindaco di Chioggia,
Jean-Pierre Tuvèri, sindaco di Saint-Tropez, Mauro Boscolo - Presidente. Consiglio Provincia di Venezia,
posano insieme dopo l’incontro ufficiale in Municipio


O’ Spestill e le altre del gruppo

Dal Golfo di Salerno un gradito ritorno sarà quello del gozzo O’ Spestill della Compagnia della Vela Latina salernitana, uno dei più assidui protagonisti delle passate edizioni del Circuito, che avrà come compagno di trasferta dal Golfo di Napoli il gozzo Mast’Aniello dell’armatore Luciano Amitrano.

Nutrita la flotta ligure: Ulisse, gozzetto genovese dell’Associazione Nonsolovela di Andrea Berlingieri sarà una delle matricole dell’evento, lo Yacht Club Italiano condurrà due imbarcazioni, il San Michele di A. Ghisalberti e Edi di P. Gagliardi, da Sestri Ponente La Lega Navale con Sant’Alberto, da Celle Ligure arriverà A’ Commedia Cellasca della locale associazione Vela Latina, da Camogli i giovani allievi dell’Istituto Nautico, preparati da UNIVET ed Aide grazie al progetto Il Mare ci Unisce armeranno ben tre tipici gozzi cornigiotti, non poteva mancare Varazze con due ammiraglie quali il Santa Rita e il Barracuda restaurate da Roberto Cecconi, ma la grande novità della partecipazione del Golfo di Genova sarà l’abbinata Pandora (replica di una goletta finlandese del XVII secolo) e la yole Creuza de Mà, replica anch’essa di una baleniera settecentesca della Marina Francese con 11 membri di equipaggio, armata dall’associazione Atlantic Challenge Genova.

Le foto di Voiles Latines 2007 su www.velalatinacircuit.it/tappe1.html


Rivincita a Saint-Tropez per le sfide e gli ingaggi di Lerici

Le imbarcazioni italiane che si accingono ad andare in acqua in Costa Azzurra sono state quasi tutte già protagoniste alla prima tappa del Circuito, “E’vento di poesia e vele latine nella baia di Lerici” svoltasi, dal 1 al 4 maggio scorsi, nel Golfo di La Spezia in Liguria: un esordio che ha colto nel segno per l’affascinante borgo marinaro di Lerici dove l’amministrazione comunale e tutte le principali realtà locali, dall’Associazione InVeLaRe all’AVIS, dal Circolo della Vela Erix, agli artisti come il pittore Vittorio Nobili ed il fotografo Silvano Labanti (che hanno allestito due mostre a pochi passi dalla flotta delle vele tradizionali) hanno collaborato attivamente per fare in modo che la città entrasse da protagonista nel Circuito.

Anima dell’associazione Stabilis e dello Shelley Memorial Day, (rievocazione del soggiorno ottocentesco del celebre poeta inglese, svoltasi durante la tappa) il marinaio-poeta Vasco Bardi ha fatto da trait-d’union fra i due grandi temi della manifestazione, la tradizione marinara e quella letteraria del Golfo dei Poeti.

Barracuda, vincitore a Lerici nella classe “gozzi” dovrà difendersi ancora una volta in Francia dagli attacchi di Santa Rita e della Commedia Cellasca che nelle acque liguri hanno mancato la vittoria per una pelo, mentre nella categoria “cornigiotti” in assenza del vincitore Bianca, fra i favoriti vi è il Can Neigru, classificatosi terzo a Lerici.

Le foto della prima tappa su www.velalatinacircuit.it/tappe1.html




Italia protagonista mai come quest’anno non solo perché il cornigiotto varazzino Santa Rita ed il gozzetto genovese Ulisse hanno vinto rispettivamente nelle categorie Regata e Plaisance-vele latine ma anche e soprattutto per la presenza di qualificate partecipazioni da Genova e Chioggia – Bellaria, alle quali è stato riservato dalla Capitaneria il molo più importante: quello della Marina, nel cuore del porto storico.




Santa Rita (al timone Franco Dodèro) precede alla boa O' Spestill
foto Nigel Pert


Il giorno 24 un collaudato comitato di regata ha consentito, nonostante il moto ondoso generato dal vento di sud-est, di disputare due veloci prove per ciascuna classe nella parte più interna del Golfo, prove che hanno laureato vincitori, oltre alle imbarcazioni citate, anche Txakoli di S. Colonnese nella classe Plaisance-altri armi e La Barca di J. Delhommeau nella categoria fuori-stazza.

Fra gli scafi francesi, provenienti da Saint-Tropez e dintorni, Troyes e Cavalaire, la nota più significativa è data da ben 11 nuove imbarcazioni, premiate con particolare soddisfazione dal presidente della Società Nautique Andrè Beaufils e dal presidente del consiglio provinciale di Venezia Mauro Boscolo durante la bella e calorosa cerimonia finale presenziata dal sindaco e dai rappresentanti e degli sponsor e della società organizzatrice Semagest.

Audouce, yole della regione francese dello Champagne e Mast’Aniello di Pozzuoli (NA) sono state premiate come le imbarcazioni provenienti da più lontano, un premio speciale per la sportività e la determinazione è andato all’imbarcazione salernitana O’ Spestill mentre il gozzo varazzino Barracuda ha avuto un riconoscimento particolare grazie al fatto di aver partecipato a tutte le otto edizioni di Voiles Latines. Ancora premi per i giovani della Creuza de Mà e per l’Istituto Nautico di Camogli i cui giovani allievi hanno partecipato a bordo di U Can Neigru e Cleto, gozzi liguri resi disponibili dagli armatori Roberto Cecconi e Andrea Ghisalberti.

Una mostra della carpenteria tunisina dell’ architetto di Bizerta (Tunisia) Dhaouadi Borhene, fra i premiati con un “crest” del Comune di Chioggia.

13 le barche italiane, provenienti da Salerno, Pozzuoli, Genova, Varazze, Celle Ligure, Sestri Ponente, Camogli, che hanno partecipato con i colori dell’UNIVET (associazione che patrocina l’intero Circuito ed applica alle tappe il proprio regolamento di stazza), mentre le 11 matricole francesi hanno consentito di superare il muro delle 500 imbarcazioni iscritte complessivamente al Circuito Vela Latina a partire dalla prima edizione nel 2001.



La banchina delle vele latine al porto storico




26^ Regata della Vela Latina - Stintino 28-31 agosto 2008
Carloforte ancora primo a Stintino per una memorabile edizione del
Trofeo Presidente della Repubblica

Al termine di una delle più riuscite edizioni della Regata della Vela Latina, la lancia di Carloforte “Martilla Ultragas”, al comando di Davide Gorgerino ha difeso con successo, (in un duello serrato con il gozzo varazzino Barracuda) il Trofeo Challenge Presidente della Repubblica, conquistato per la prima volta nel corso della passata edizione. Il veliero di Porto Torres Machiavelli 1869 si è aggiudicato il Trofeo Presidente del Senato.

La Sicilia protagonista in mare e a terra con l’Associazione Vela Latina Trapani, ospite d’onore con la lancia Orsola. Sulla scia dell’Orsola giunta a Stintino anche la “barca longa” Coccinella della LNI Trapani. La targa Donne al Timone all’equipaggio del Barracuda, a maggioranza femminile (4 donne).

Quarantasette gli iscritti in totale ed una baia magicamente affollata di vele la notte del 30 agosto, per ricordare Rodolfo Pinnaparpaglia. Grande successo per il Villaggio Hospitality, a due passi dalla Banchina dei Velieri, animato da premiazioni, discorsi ufficiali, degustazioni, feste e bicchierate sino a tarda notte.

Grazie anche al Villaggio, alle sinergie con la rassegna Sardegna in Banchina ed alla indovinata programmazione e coordinamento dell’assessorato comunale al Turismo, si è rivisto a Stintino il grande pubblico delle migliori edizioni ed un lungomare affollato senza soluzione di continuità da uno all’altro dei due profondi fiordi del Porto Mannu e del Porto Minori.




la partenza


Fascino e competizione in mare

Un meteo assai favorevole ha consentito l’effettuazione, sul tradizionale percorso costiero, di due coreografiche prove del Trofeo Presidente della Repubblica, ciascuna valida come tappa dell’8° Circuito Mediterraneo della Vela Latina. Imbarcazioni a rasentare gli scogli per cercare i bordi migliori (rotta fatale alla “Commedia Cellasca” che ha rotto il timone sulle secche) nella rada della Pelosa.

La nuova lancia di Stintino “Cirruì” del Nautic Club Sottovento ha fatto da terzo incomodo nella lotta fra Carloforte e Varazze vincendo il Trofeo Rodolfo Pinnaparpaglia, riservato alla flotta locale.

Martilla Ultragas si è aggiudicata anche il Trofeo Memorial Antonio Addis, destinato al vincitore assoluto in tempo reale. La classifica in tempo corretto è stata redatta secondo il regolamento UNIVET (Ente affiliato alla FIV) ed oltre al Trofeo del Presidente della Repubblica ed ai trofei di classe ha laureato vincitore del Trofeo Presidente del Senato (classe velieri) il “battello” Machiavelli 1869 dell’armatore portotorrese Vincenzo Ginatempo, la più antica unità a vela ufficialmente presente nei registri italiani: per questo motivo (imbarcazione più antica partecipante) le è stata anche assegnata la targa dell’ASDEC. Tutto stintinese il podio della categoria Lancette vinta da Diana di Antonio Delogu.


Uno stendardo del sindaco di Trapani per il sindaco Diana.

L’AVLT ha premiato il sindaco di Stintino Antonio Diana con uno stendardo inviato dal sindaco di Trapani Girolamo Fazio: durante la partecipata premiazione riconoscimenti del sindaco e della Camera di Commercio trapanesi anche per l’assessore al Turismo Angelo Schiaffino, il presidente della Pro Loco Antonio Scano, il consigliere del Parco dell’Asinara Ottavio Uras, il consigliere dell’UNIVET Roberto Cecconi. Un risvolto gastronomico della presenza siciliana ha avuto un indubbio successo fra gli equipaggi: vini, formaggi, dolci e prodotti della tonnara sono stati distribuiti nel corso delle varie serate del programma. Ancora un riconoscimento per Trapani: dall’Associazione INVELARE è stato assegnato un piatto in ceramica all’imbarcazione della LNI “Coccinella” ed al suo armatore Giovanni D’Aqui per l’armo con vele di cotone e per l’abilità marinaresca dimostrata.




Coccinella (in primo piano) e S. Elisabetta


Ai maestri d’ascia trapanesi il Trofeo del Presidente del Consiglio Regionale.

Ufficialmente destinato al mondo dei carpentieri navali il Trofeo è stato quest’anno intitolato ai maestri d’ascia trapanesi, autori dei grandi schifazzi, sorta di leudi destinati al carico del sale, e consegnato ai rappresentanti dell’Associazione Vela Latina Trapani.


Sempre più forte il rapporto fra Stintino e la Croazia.

La presenza croata alla Regata della Vela Latina si è rinnovata anche quest’anno grazie ad un azione sinergica coordinata dall’Ente nazionale del turismo: uno stand a Sardegna in Banchina ed un equipaggio giunto dai porti Murter, Betina e Sibenik nell’arcipelago delle Incoronate che ha partecipato ad ogni fase della manifestazione a bordo del gozzo stintinese Vanessa, dell’armatore Francesco Caracciolo.


Le flotte di Alghero e Porto Torres protagoniste fra le dodici marinerie in trasferta.

Grande ritorno della flotta algherese dopo qualche anno di assenza: la nuova lancia “Alghero” condotta dal Nord Ovest Sailing Team. ha sempre regatato nelle prime posizioni giungendo terza di classe mentre il gozzo “Gloria” di Michele Mura e la spagnoletta Liberata (di Pietrino Fois, protagonista di tante passate edizioni) si sono contese il primo posto in categoria B, vinto poi da Gloria. La flotta di Porto Torres ha vinto invece anche quest’anno la targa del comitato organizzatore destinata alla marineria più numerosa fra quelle in trasferta.

Castelsardo, Olbia, Sant’Antioco e Carloforte gli altri porti sardi presenti, mentre il gozzo ‘O Spestill ha rappresentato Salerno; giunta in forze anche la marineria ligure: Varazze, Genova, Lerici e Camogli fra i porti partecipanti e Celle Ligure la cui rappresentativa è stata colpita da un grave lutto: Mario Venturino, armatore della Commedia Cellasca è mancato il giorno prima della manifestazione: l’equipaggio ha corso per ricordarlo, ritirando una targa del comitato per portarla al figlio Michele.

La Bunker Point di Sassari, in collaborazione con la Oil.b di Genova, ha premiato con una fornitura di gasolio ecologico bio-diesel tutte le imbarcazioni in trasferta: nella serata conclusiva il titolare Riccardo Testoni ha premiato con le targhe “Oltre” le due imbarcazioni provenienti da più lontano: “Orsola” e “Coccinella”.

Per commemorare Rodolfo Pinnaparpaglia, armatore storico e membro del comitato organizzatore scomparso sei mesi fa, una ventina di vele latine grandi e piccole ha letteralmente stipato la baia stintinese in occasione della sfilata notturna: ad aprire la passerella, di fronte ad un pubblico assai folto e partecipe, il gozzo di famiglia Antares II con a bordo i figli Nico e Maria Luisa: le barche, illuminate da alcuni potenti riflettori e “raccontate” da un commento audio, hanno letteralmente lambito il bagnasciuga delle spiaggetta presso Lu Fanali, raccogliendo numerosi applausi ad ogni passaggio.

Alcune mostre dei fotografi Francesco Rastrelli, Silvano Silvia e Michele Guelfi hanno fatto da quinta alla Banchina dei Velieri: un pannello era dedicato al San Giuseppe Due del comandante Giovanni Ajmone Cat, medaglia d’oro della Marina per l’impresa antartica del 1968 e straordinario protagonista della Regata negli anni Ottanta e Novanta: il comandante è scomparso alla fine dell’anno passato ed anche a lui era dedicata la manifestazione.


I giovani della lancia Polifemo spiccano fra le matricole.

Una nuova lancia restaurata ed armata a Castelsardo, il Polifemo, ha vinto una delle sei targhe destinate alle matricole della Regata mentre il suo timoniere, Andrea Cimino di 13 anni è stato premiato dall’UNIVET come skipper più giovane.


Le vele latine star televisive grazie a Rete 4

La troupe della nota trasmissione di Rete 4 “Pianeta Mare” e la conduttrice Tessa Gelisio non hanno lasciato imbarcazioni ed equipaggi neanche per un attimo, filmando ogni fase delle regate: in autunno una puntata sarà interamente dedicata al Trofeo Presidente della Repubblica.


Classifiche complete e premiazioni su www.velalatinacircuit.it




“Pianeta Mare”, la popolare trasmissione di Retequattro condotta da Tessa Gelisio, ha dedicato un servizio alla 26^ Regata della Vela Latina svoltasi a Stintino a fine agosto: immagini davvero spettacolari delle regate e tante interviste ai protagonisti.




Il Trofeo del Presidente da Stintino sbarca in Croazia

Ufficialmente conclusosi a Camogli e Recco il 21 settembre, il Circuito ha visto rinnovare le proprie tematiche ed in particolare quelle della 26^ Regata della Vela Latina di Stintino grazie ad uno scambio di rappresentative fra AVeLa Tradizionale e l’Associazione Vela Latina di Murter, un isola dell’arcipelago delle Incoronate in Dalmazia dove, da anni, è in atto una significativa rinascita della vela latina. Dopo la partecipazione di un equipaggio murterino a Stintino, a bordo del gozzo Vanessa di Francesco Caracciolo, Paolo e Maria Antonietta Ajello hanno restiutuito la visita su invito dei croati che hanno messo a loro disposizione una tipica lancia murterina con la quale hanno partecipato allo spettacolare raduno di fine settembre caratterizzato da un’alta partecipazione di imbarcazioni locali.

Una proiezione del reportage fotografico realizzato dai fotografi Silvano Silvia e Francesco Rastrelli proprio alla Regata della Vela Latina di Stintino è stata inserita nel programma ufficiale, e i due soci di AVeLa Tradizionale è stata consegnata una targa alla cerimonia di premiazione. La spedizione di AVeLa (preceduta ad agosto da quella di un altro “messaggero” di Stintino, il fotografo Paolo Soletta) è servita a consolidare i rapporti fra le due manifestazioni e fra il Circuito e la Croazia e favorirà una partecipazione dell’Associazione Vela Latina di Murter con una propria imbarcazione ad una o più tappe del prossimo Circuito Vela Latina.



L’equipaggio di AVeLa Tradizionale (a destra) impegnato in una fase della regata di Murter - Gruss Georg




Lo scenario era tagliato su misura per una simile occasione : la premiazione finale del Circuito Mediterraneo della Vela Latina si è svolta a bordo del galeone Neptune, copia in grandezza naturale di un galeone spagnolo dell'epoca d'oro della Corona di Spagna, realizzato in Tunisia per ospitare il set del film "Pirati" di Polanski ed ora una delle principali attrattive del Porto Antico di Genova.



Fra ponti, casseri, enormi bozzelli e bigotte AVeLa Tradizionale ha premiato i protagonisti della rinascita delle arti marinaresche simboleggiate dall'antichissima vela latina.

In primo luogo i rappresentanti dei comitati di tappa del Circuito di Lerici, Saint-Tropez, Stintino e Recco-Camogli, come fra gli altri, Roberto Roccati e Franco Dodèro.
(classifiche complete su www.velalatinacircuit.it)


Donne e giovani sugli allori: una targa (ritirata da Anna Cecconi, in basso a sinistra) all'equipaggio del Barracuda che già si era aggiudicato a Stintino il premio Donne al Timone per la maggiore presenza femminile (4 donne) ed un riconoscimento anche ai giovani allievi dell'Istituto Nautico "Colombo" di Camogli (in basso a destra) che hanno partecipato all'intero Circuito.




In rappresentanza dell'equipaggio della lancia Orsola premiato Fausto Garuccio (in basso a sinistra), uno dei protagonisti della spedizione trapanesi alla tappa di Stintino, che ha portato per la prima volta la marineria siciliana nel Circuito Vela Latina.
Per la classifica premiati i vincitori delle 8 categorie previste dal regolamento del Circuito provenienti da Saint-Tropez, Stintino, Carloforte, Porto Torres, Genova, Varazze, Celle Ligure, Marina di Massa, Lerici (premiata Roberta Roccati, in basso a destra).



Con l'edizione 2008 il Circuito Mediterraneo della Vela Latina ha raggiunto e superato il traguardo delle 500 imbarcazioni che hanno partecipato ad almeno una delle tappe svoltesi a partire dal 2001.

Si tratta di scafi tradizionali armati prevalentemente a vela latina ma non solo (rappresentate anche la tarchia, l'aurica, la vela al terzo, la mustega o pedarola) , ciascuno di essi è testimone di una storia e di una tradizione secolare del proprio porto di appartenenza. Fra le categorie tipologiche gozzi e leudi italiani, lance e feluche tunisine, botes e llauts spagnoli, tartane e pointu francesi.

Nel corso dell'edizione di quest'anno, l'ottava, 91 le imbarcazioni e le rappresentative, in rappresentanza di 30 comunità rivierasche.


Nel corso della cerimonia AVela ha anticipato ai presenti alcune date del prossimo Circuito 2009: verteranno sul 18-19 aprile, sui primi e la metà del mese di maggio, sul secondo fine-settimana di e sulla fine di giugno, con una tappa a luglio e la classica dell'ultimo week-end di agosto a Stintino; le località candidate ad ospitare il Circuito sono diverse ed importanti e sono attualmente in corso le trattative per aggiudicarsi le tappe.


Riscontri mediatici per il Circuito

Si era appena conclusa, si può dire, la premiazione che è andata in onda su Retequattro la puntata di Pianeta Mare dedicata alla 26^ Regata della Vela Latina: contemporaneamente al Salone Nautico era in distribuzione la rivista Yacht Digest contenente un lungo articolo di Clara Mulas dedicato alla stessa manifestazione corredato dalle belle immagini di Francesco Rastrellied; inoltre il resoconto della Regata è stato pubblicato anche nel bollettino UNIVET, sempre sulla stessa rivista.


Circuito Mediterraneo della Vela Latina
www.velalatinacircuit.it

L'ufficio stampa potrà rendere disponibili, su richiesta delle redazioni, foto e filmati professionali relativi al Circuito Mediterraneo della Vela Latina


Ufficio stampa
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UNIVET – Unione Italiana Vela Tradizionale
c/o Yacht Club Italiano
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Testi e foto sono stati forniti da AVeLa Tradizionale


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