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Circuito della Vela Latina 2011
Saint-Tropez 27/05/2011

E’ in pieno svolgimento a Saint-Tropez la prima tappa del Circuito Vela Latina. La classica Voiles Latines è stata inaugurata ufficialmente questa sera dal sindaco Jean Pierre Tuveri con evidente soddisfazione dato il grande rilancio dell’evento che il Comune e la Capitaneria di Saint-Tropez sono riusciti ad operare quest’anno: i dati parlano chiaro, 72 imbarcazioni iscritte provenienti da Francia, Italia, Tunisia e Catalogna hanno quasi raddoppiato la partecipazione rispetto all’edizione precedente. Numerose le novità di rilievo varate dagli organizzatori: un villaggio ampio ed accogliente, ricco di espositori ed affollato di equipaggi e visitatori, animato da una nutrita rappresentativa catalana con musiche e spettacoli (ed alcune regate remiere tradizionali di quella costa), una flotta consistente di pointu del porto di Sanary-Sur-Mer (ben 17) pervenuti ieri notte dopo undici lunghe ore di navigazione. Ma il record della traversata più lunga spetta all’avventuroso equipaggio catalano del sardinal Sa Rata che ha raggiunto Saint-Tropez in perfetto orario proveniente da Stintino in Sardegna.

La Tunisia è protagonista con 2 imbarcazioni tradizionali, un atelier artigiano (da Bizerta) ed una serata speciale in conclusione dell’evento domenica 29 nella quale sfilerà la scuola di moda di Monastir grazie all’iniziativa di Mohamed Mrad, storico armatore di vela latina del Circuito.
Nove le imbarcazioni italiane con le flotte più numerose da Varazze e Stintino: non mancano la Campania (Salerno e Pozzuoli) e per la prima volta il Museo della Marineria di Cattolica con il lancione Marzia, armato con una coloratissima vela la terzo.
Domani prime prove in mare: la grande flotta sarà divisa in due campi di gara, Plaisance e Regata: alla Societè Nautique di Saint-Tropez la direzione delle operazioni in mare mentre AVeLa Tradizionale seguirà come sempre le stazze.




Vela Latina a Stintino:
Domenico II fa man bassa di titoli e il veliero Machiavelli conquista definitivamente il Trofeo Presidente del Senato.

Questa volta il Comitato Organizzatore se l’è vista un po’ brutta , dopo aver saltato la prova del sabato per via di una maestralata, restava solamente la domenica per assegnare il Trofeo del Presidente della Repubblica, nella classica Regata della Vela Latina che da 29 anni invariabilmente alla fine d’agosto si rinnova nello splendido mare di Stintino con il patrocinio dell'Amministrazione Comunale.
Tuttavia l’azione combinata del vento teso ma calante e di un intelligente posizionamento a ridosso del campo di gara da parte del Comitato hanno consentito il quasi-miracolo dell’effettuazione di entrambe le prove previste, ciascuna valida come tappa a sé stante del Circuito Internazionale della Vela Latina.
Grazie anche ai colori brillanti di una giornata tersissima ed alla abilità degli equipaggi in gara le due prove sono state affascinanti e a tratti spettacolari, spettacolo garantito anche dalla visita del campione di vela d’altura cagliaritano Andrea Mura (uno storico protagonista in passato della Regata): a bordo del proprio “mostro” Vento di Sardegna, (reduce dalle vittorie oceaniche e mediterranee) Andrea ha salutato le vele latine seguendole a velocità ridotta ai margini del campo di gara.
La lancia stintinese Domenico II (in primo piano nella foto) ha prevalso in classifica generale conquistando l’ambito challenge Presidente della Repubblica in tempo compensato e anche il Trofeo Antonio Addis in tempo reale ed il Trofeo Rodolfo Pinnaparpaglia riservato alla flotta di Stintino.

Il Trofeo Challenge Presidente del Senato (donato da Nicola Mancino nel 1998 per la categoria Velieri) è stato assegnato come da regolamento in via definitiva al Machiavelli 1869 di Porto Torres (nella foto) , che lo ha conquistato per cinque volte a partire dal 2006, con l’unica eccezione dell’anno passato. Nella stessa categoria si è registrato il gradito ritorno del Piranha di Antonio Polese.

Matricola di lusso la nuova lancia portotorrese Alice di Rivieccio - Dimeglio che ha conteso sino all’ultimo la testa della classifica ai vincitori.
Con il vento di ponente teso e a raffiche non poteva mancare la classica scuffia, stavolta è toccato alla lancia di Castelsardo Polifemo che tuttavia è stata soccorsa celermente dall’assistenza del Centro Nautico Isola d’Ercole ed è tornata in porto con i propri mezzi.
Al termine della giornata una partecipata premiazione presso la Banchina dei Velieri apertasi con un ricordo commosso di Luciano Bonfigli, protagonista della Regata sin dai primi anni scomparso improvvisamente tre mesi fa: una targa commemorativa è stata consegnata da AVeLa Tradizionale alla moglie Marcella.
Il Trofeo del Presidente del Consiglio Regionale Sardo, destinato a premiare l’arte dei maestri d’ascia è stato assegnato all’Associazione Assovela di Porto Torres per l’opera di restauro del veliero a vela latina Asinara Libera che sarà varato fra breve.
Davvero particolari i premi di classifica nelle cinque categorie tradizionali, ideati espressamente per la manifestazione dai marchi italiani Tuscan’s (con le speciali "Sacche del Marinaio") e I Balocchi - Gioielli: quest’ultimo sponsor ha premiato anche la presenza femminile più numerosa con un ciondolo della vela latina per le tre ragazze a bordo del gozzo portotorrese Sara di Francesco Sannino.


Una bella e partecipata cerimonia di premiazione ha concluso domenica alla Banchina dei Velieri la 29ª Regata della Vela Latina , 2ª e 3ª tappa del Circuito Vela Latina, realizzata con il patrocinio del Comune di Stintino.
Al termine della premiazione AVeLa Tradizionale ha invitato tutti i partecipanti a Castiglioncello e a Cala De’ Medici per la 4^ tappa.

Un commosso ricordo dell’amico Luciano
La scomparsa tanto improvvisa quanto recente di Luciano Bonfigli, storico appassionato di vela latina sin dagli albori della Regata nei primi anni ottanta, è stata oggetto di un ricordo commosso da parte di tutti: nella foto la moglie Marcella interviene alla premiazione e ritira una targa –ricordo di AVeLa Tradizionale.

Sara e le altre : la Regata al femminile
Da sinistra: Sara, Laura e Zenaida (appassionata di vela tradizionale di Bilbao!) imbarcate sul gozzo "Sara" di Francesco Sannino , premiate, in qualità di equipaggio femminile, con la spilla "Vela Latina" realizzata appositamente dallo sponsor I Balocchi - Gioielli - di Firenze

L’inossidabile Pierluigi ancora una volta sugli allori
E’ stato il primo ad arrivare, come sempre alla Banchina dei Velieri, nonostante sia il concorrente che proviene dal porto più lontano: anche quest’anno Pierluigi Cossu, uno dei "mitici" della Regata, è stato premiato per la navigazione in solitario da Sant’Antioco a bordo del suo magnifico gozzo EOS che gli anche ha consentito di salire sul podio della sua categoria.

Varazze non tradisce
Barracuda vince ancora e tiene alto il nome del Varazze Club Nautico riunificando il proprio equipaggio con quello dell’altro gozzo varazzino Santa Rita, tutti sotto il comando dell’inossidabile Roberto Cecconi.

Machiavelli porta a casa definitivamente il Trofeo Presidente del Senato ma tiene anche ben strette le Sacche del Marinaio di Tuscan,s
Ha cominciato a vincere nel 2006, poco dopo il suo restauro e rinascita, il glorioso Machiavelli 1869, il più antico veliero italiano che dall’anno del varo in quel di Carloforte (ai tempi di Garibaldi e Quintino Sella!) non ha mai cessato di navigare. Al comando dell’armatore portotorrese Vincenzo Ginatempo, Machiavelli si è anche dimostrato una barca vincente in tutte le competizioni di vela latina ed ora si è aggiudicato per la quinta e definitiva volta il prestigioso Challenge Presidente del Senato donato da Nicola Mancino nel 1998. Ciliegina sulla torta le due Sacche del Marinaio (nella foto) realizzate appositamente dal marchio italiano Tuscan’s per la Regata della Vela Latina.

Dulcis in fundo, come sempre, alla premiazione, i champions del Trofeo Presidente della Repubblica vinto ancora una volta dalla lancia di Stintino Domenico II al comando di Luigi Scotti.




Abbiamo un'altra buona notizia : grazie alla tenacia di Sandra Festini Marzari e della preziosa collaborazione del Museo del Mare di Trieste è nato il Fondo Mario Marzari.
Promosso e realizzato dal Comune di Trieste - Civici Musei Scientifici - Civico Museo del Mare insieme ai Civici Musei di Storia ed Arte, sotto la direzione di Adriano Dugulin e con il coordinamento di Anna Krekic (Norp-Cmsa), il progetto è reso possibile dal contributo dalla moglie Alessandra Festini.
Mario Marzari, giornalista e fotografo esperto di marineria tradizionale adriatica, ha raccolto nel corso della vita una ricca biblioteca specialistica sull’argomento donata al Civico Museo del Mare dalla moglie, dopo la sua scomparsa, assieme al resto dei documenti (fotografie, disegni, l’archivio privato). A seguito del dono, l’8 giugno 2010 la Biblioteca del Museo è stata intitolata a Marzari.
Il Fondo Mario Marzari, di valore imprescindibile per studiosi e appassionati di settore, è stato riordinato e catalogato da Stelio Zoratto, bibliotecario del Civico Museo del Mare, in un lavoro di paziente e meticolosa cura.
Il progetto, che mira a rendere disponibile al pubblico la consultazione del catalogo, si basa sulla creazione, coordinata da Tiziana Oselladore (TCD - Trieste Città Digitale), di un database contenente la catalogazione dell’intero Fondo, pensato sia per l’utenza che per la valorizzazione degli importanti materiali.
Il database sarà consultabile in rete a partire dal mese di ottobre 2011 tramite un link all’interno del sito www.triestecultura.it e confluirà in un prodotto editoriale a cura di Alessandra Festini, dal titolo Mario Marzari. Il Fondo del Civico Museo del Mare di Trieste, che sarà presentato in occasione della regata velica Barcolana.




Rosignano Solvay 22 settembre 2011
La quarta tappa del Circuito delle vele latine, patrocinata dal Comune di Rosignano Marittimo, si è svolta lo scorso fine settimana in Toscana fra il moderno Marina di Cala De’ Medici e l’affascinante costa di Castiglioncello, approfittando di una splendida giornata di sole: le condizioni meteo ideali del sabato 17 hanno consentito infatti al Circolo Nautico Castiglioncello di poter effettuare ben tre prove in stretta successione e mettere al riparo la parte agonistica dell’evento dall’allerta meteo prevista per l’indomani, puntualmente avveratasi.
Anche quest’anno quindi, dopo l’esordio della tappa l’anno passato, vele tradizionali giunte dalla Toscana, dalla Sardegna, dalla Liguria e dalla Campania grazie allo sponsor Bagni Italia hanno incrociato gli spigoni sotto la mole del Castello Pasquini mentre subito dopo la conclusione delle prove veliche un nutrito equipaggio del palio remiero di Livorno è uscito dal Marina di Cala De’ Medici per un esibizione di fronte alla passeggiata a mare a bordo del proprio gozzo da competizione Tito Neri.


Novità del Circuito la matricola Canapone dei fiorentini Benedetto Bianco e Stefano Menci, tipico gozzo della costa degli Etruschi restaurato dagli stessi armatori.

Altra novità se non certo per il Circuito ma per questa tappa in particolare, il legno di Prà San Giuseppe di Battista Michelini e la lancia Polifemo della LNI di Castelsardo.
Grazie all’UNIVET anche in questa tappa come nel resto del Circuit un equipaggio di giovani allievi della Sail Training Association Italia ha partecipato a bordo della lancia stintinese Rossetti.
Per la classifica primo in tempo reale il Barracuda di Roberto Cecconi, (skipper di casa ma trapiantato da anni a Varazze) mentre il Mast’Aniello di Luciano Amitrano (LNI Pozzuoli) si è aggiudicato il Trofeo Benito Giunchini messo in palio in classifica generale dal ristorante Il Porticciolo di Castiglioncello.




Soddisfazione e buon umore per tutti nell’elegante sede dello Yacht club Cala de’ Medici durante la premiazione, aperta dal discorso del dr. Luca Agostini, assessore al turismo del comune di Rosignano Marittimo il quale ha ribadito la volontà dell’amministrazione comunale di replicare la tappa toscana del Circuito Vela Latina anche nei prossimi anni nonostante i tempi difficili e le note difficoltà di finanziamento di tutti gli eventi.
La presenza in qualità di sponsor dei marchi toscani I Balocchi e Tuscan’s ha dato una collocazione tutta femminile alla parte iniziale della premiazione con raffinate borse e preziosi ciondoli realizzati ad hoc, andati in premio alle donne componenti gli equipaggi.

Assieme al presidente del Comitato di regata Andrea Bimbi premiati anche i curatori degli eventi collaterali alla tappa:. la mostra Del Remo e della Vela di cui Enrico Campanella ha curato un’apposita pubblicazione, la mostra fotografica Il Circuito Vela Latina di Silvano Silvia, realizzate entrambe nel Borgo Marina e l’atelier artigiano allestito al Porticciolo di Castiglioncello dal cantiere tradizionale Cecconi Mare di Pontinvrea.
Ottima anche quest’anno, sotto tutti i punti di vista, l’accoglienza e la professionalità del marina di Cala De’ Medici, che si è confermato una sede ideale per il Circuito.

Un arrivederci dunque al prossimo anno per questa sentita rimpatriata delle vele tradizionali di Italia settentrionale, meridionale ed insulare.
Il Circuito invece ha terminato la parte agonistica ma non quella culturale: la rassegna si concluderà a Genova ai primi di ottobre, in occasione del 51° Salone Nautico, con un evento straordinario: la mostra “Vele Latine e libri di mare” curata da AVela Tradizionale in collaborazione con il cantiere Cecconi Mare, ed inserita da UCINA nell’evento Genova in Blu.


Ultereriori notizie e classifiche alla pagina www.velalatinacircuit.it/c1.html




Con un evento straordinario dal 2 al 9 ottobre prossimi AVeLa chiude il Circuito Vela Latina a Genova in occasione della rassegna "Genova in Blu" (www.genovainblu.it) importante novità ideata da UCINA per integrare il Salone Nautico con un forte richiamo alla cultura del mare.
Il cuore monumentale della città, ed in particolare la storica via Garibaldi ed i suoi dintorni, sarà dedicato ad una serie di mostre ed appuntamenti di alto profilo e le vele latine del Circuito saranno collocate al centro della scena come uno dei simboli di questa grande iniziativa.
Una ricca selezione della Biblioteca Blu di AVeLa, - raccolta di modelli, quadri, fotografie e cimeli del Circuito ma soprattutto di centinaia di volumi dedicati al mare, alle comunità litoranee e al patrimonio marittimo - sarà esposta nel cuore di uno dei più magnificenti edifici nobiliari dell’antica Repubblica di Genova: il palazzo Tobia-Pallavicino, di epoca tardo-rinascimentale, attuale sede della Camera di Commercio.
Il cantiere nautico CecconiMare di Pontinvrea (SV), da sempre impegnato nel restauro degli scafi tradizionali, parteciperà all’allestimento con una propria imbarcazione, un atelier artigiano ed una importante collezione di libri e modelli.
Un mare di libri per la cultura del mare.
L’Associazione Vela Latina Tradizionale (AVeLa) da decenni dà il proprio contributo alla salvaguardia del patrimonio marittimo del Mediterraneo organizzando (a partire dal 1983 a Stintino con la Regata della Vela Latina) una serie di eventi, riuniti nel Circuito Vela Latina, che mirano alla rivalutazione ed al salvataggio dell’antichissimo armamento triangolare e delle imbarcazioni tradizionali da lavoro. Da tale esperienza nasce Vele latine e libri di mare, mostra bibliografica e non solo, che vuole raccontare storia e tradizioni del mare attraverso le barche, i libri, le fotografie, i modelli, i lavori, gli attrezzi dei maestri d’ascia e le testimonianze che il Circuito ha raccolto durante il suo lungo girovagare fra i porti di tradizione del Mare Nostrum.
Sardegna e Liguria unite dal mare è il tema della prima edizione della mostra che vuole raccontare le due regioni italiane forse più coinvolte nel recente fenomeno di rivalutazione della vela latina, unite da sempre anche dalla propria storia marittima.

Mostra bibliografica, modellistica e fotografica : Cortile coperto della Camera di Commercio, Palazzo Tobia-Pallavicino, via Garibaldi 4 - Genova
tutti i giorni dal 3 al 9 ottobre - dalle h. 9 alle h. 20
I libri esposti (più di 200) parleranno da soli per consentire al visitatore di approfondire innumerevoli temi legati al mare, alla sua storia, cultura, mestieri ed etnografia: fra essi molti esemplari oggi difficilmente reperibili ed anche qualche pezzo d’antiquariato, tuttavia il carattere prettamente divulgativo di tutti i volumi e la gran mole di illustrazioni potrà senz’altro avvicinare il grande pubblico a queste tematiche.
I modelli ed i mezzi modelli (questi ultimi vero e proprio strumento di lavoro per i maestri d’ascia) riproducono leudi e cornigiotti liguri , aragostiere, fassois e guzzette sarde, cutter a poppa a cuneo dell’Elba, bragozzi di Chioggia, feluche tunisine, e le feluccas italiane della baia di S. Francisco.
La parte fotografica della mostra è curata da Silvano Silvia, professionista fiorentino da sempre al seguito del Circuito Vela Latina.

Mostra vele latine : piazza Fontane Marose - Genova
Il grande cornigiotto ligure "Santa Rita" (m. 8,30), restaurato e riarmato a Varazze da Roberto Cecconi con un gruppo di "caratisti" e la più piccola lancia sarda "Rossetti" (m. 5,35) protagonista del palio remiero di Stintino, partite dai propri porti di origine per avventurarsi con il Circuito in tutti mari del Mediterraneo, sono, una volta tanto, sottratte al mare ed esposte in piazza con le proprie vele latine.
La loro presenza racconta due tradizioni antichissime, quella dell’armo velico che per primo consentì ai marinai un vero e proprio “bordeggio” controvento, e quella dei maestri d’ascia in grado di costruire capolavori d’artigianato destinati a ben navigare grazie alla forza del vento e alle braccia degli uomini.

Appuntamenti (sede: Camera di Commercio, via Garibaldi 4 ):
Domenica 2 ottobre h. 19,30: inaugurazione Vele latine e libri di mare

Giovedì 6 ottobre h.17,00 :
- Presentazione del libro di Giovanni Panella “Carloforte e i suoi battelli” (Carlo Delfino Editore) presente l’autore
- Presentazione del Circuito Vela Latina e dei programmi di AVeLa Tradizionale per il 2012 (in collaborazione con UNIVET Unione Italiana Vela Tradizionale)

Vele latine e libri di mare
A cura di Piero Ajello tel. +39 3357864046


ottobre 2011

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