Un aspetto interessante dell'industria inglese produttrice di strumenti scientifici fu la comparsa, alla metà del Settecento, di grandi officine, che costruivano strumenti utilizzati in tutti i campi della ricerca scientifica. Scompare perciò la figura dell'artigiano, sostituita da quella dell'industriale e dell'operaio specializzato, mentre si differenziano le figure del tecnico e dello scienziato.
Jesse Ramsden, (Salterhebble 1735 - Brighton 1800), fisico britannico e uno dei più importanti artigiani inglesi del sec. XVIII, fu attivo nei campi più disparati: costruttore di dispositivi di precisione, realizzò un micrometro filare utilizzato negli archi di misura dei sestanti e delle circonferenze geodetiche. Realizzò macchine a dividere e bilance di precisione, perfezionò strumenti ottici e teodoliti e costruì una macchina elettrostatica a strofinio. Divenne famoso soprattutto a partire dal 1770, quando cominciò a costruire strumenti astronomici.