Sulla cresta dell'onda

Teodolite di Bamberg

La caratteristica principale di questo strumento, costruito da Carl Bamberg a Berlino-Friedenau dopo il 1871, è quella di essere composto da due parti distinte: il teodolite magnetico, per la misura della declinazione, e la cassetta di oscillazione per la misura del periodo di oscillazione. Accompagna l'apparato il cronografo di Mattheus Hipp (1813-1893), per la misura esatta del tempo.

Il teodolite, in ottone, è posto su un treppiede di legno. Il filo di sospensione lungo 40 cm è di ottone, ha un diametro di 0.3 mm ed è contenuto in un tubo di ottone terminante superiormente con una testa di torsione graduata di 5° in 5°; inferiormente ha un gancio che può essere bloccato con un apposito dispositivo esterno.

Il cerchio orizzonte ha un diametro di 27.2 cm, è graduato ogni 5' e tramite i micrometri dei microscopi, illuminati artificialmente, fornisce i 5/100 di primo. Si arriva a stimare il centesimo di primo. Il cannocchiale terrestre ad autocollimazione con illuminazione artificiale, munito di un piccolo cerchio verticale con nonio al minuto primo, possiede un obiettivo di 32 mm di apertura ed è munito di oculare a ingrandimento variabile. Sul braccio portante il contrappeso è inciso Carl Bamberg Friedenau - Berlin n. 7904.

La custodia centrale, nella quale viene appeso il magnete, è munita di due aste orizzontali destinate a sostenere il magnete stesso durante l'esperimento di deviazione. Sono costituite da cilindri forati lungo l'asse in modo da permettere la rettifica dello specchio deviato. La graduazione delle aste, 260-290 mm suddivisa in millimetri, era stata accuratamente verificata in modo che la distanza del magnete durante l'esperienza di deviazione fosse nota al centesimo di millimetro. Nella custodia era collocato un vasetto di petrolio (ora mancante) per lo smorzamento delle oscillazioni del magnete.

Il teodolite possiede 5 magneti, uno per la declinazione (un cilindro in acciaio al tungsteno, con specchio interno su una delle facce terminali), due magneti deviatori forati per le deviazioni, un magnete di più debole momento magnetico per le misure di deviazione indotte dai magneti deviatori, un magnete per la misura di torsione del filo di dimensione e peso identico a quello della declinazione (con specchio su un'estremità) e di un cilindro amagnetico per mantenere in tensione il filo, dello stesso peso dei precedenti magneti, ma di dimensioni minori.

(Scheda tratta da Due secoli di strumenti geomagnetici in Italia (1740-1791), 1997)
Teodolite di Bamberg

Teodolite magnetico di proprietà dell' Istituto Idrografico della Marina.
A cura di Paola Presciuttini
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