Sulla cresta dell'onda

Barografi

Il barografo registra i valori della pressione atmosferica e ne deduce l'andamento, ai fini delle previsioni atmosferiche. Consta di otto scatole di aneroide sovrapposte, i cui effetti potenziano il movimento della leva che poggia al centro della faccia superiore della scatola superiore. Le escursioni della leva si comunicano al braccio corto di un'altra leva ad angolo, di cui il lato lungo č una verga elastica, sottile e leggera, che termina con una punta metallica munita di vaschetta contenente inchiostro di anilina mista a glicerina.

Le dimensioni delle diverse parti della leva sono tali che l'escursione della penna viene amplificata in modo da corrispondere a quella del barometro a mercurio: un millimetro sulla carta equivale a un millimetro della colonna di mercurio. Il taglio della penna appoggia leggermente sulla carta avvolta attorno a un tamburo di ottone, nel quale un movimento a orologeria fa girare un rocchetto collocato eccentricamente al movimento stesso. I denti di tale rocchetto incastrano quelli di una ruota dentata fissa e centrata nell'asse del tamburo, che quindi gira con moto uniforme attorno al proprio asse. Le dimensioni delle ruote e del tamburo sono calcolate in modo che la carta avanzi di quattro cm al giorno e il tamburo compia un giro completo in una settimana.

Il movimento di orologeria si carica, introducendo nel buco aperto sulla faccia superiore del tamburo, una chiave a doppia entrata. Un secondo buco sulla stessa faccia serve a regolare l'anticipo o il ritardo dello scappamento, come in un qualsiasi orologio.

La carta č rigata in orizzontale e in verticale. Le linee orizzontali corrispondono a millimetri di pressione; le verticali alle ore; queste seconde sono arcuate in modo da assecondare il movimento della penna. Il alto sono scritti i giorni della settimana. Un bottone a molla consente di regolare la penna, se questa non toccasse la carta o esercitasse una pressione eccessiva, il che comprometterebbe la sensibilitā dello strumento.

Barografo di fine ottocento Barografo di proprietā dell'Istituto Idrografico della Marina, risalente alla fine dell'Ottocento. Cassetta in mogano.


BAROGRAFO PER USO DI BORDO

Il barografo per l'uso di bordo registra con continuitā i valori della pressione atmosferica, per dedurne l'andamento ai fini delle previsioni atmosferiche. Per ammortizzare gli effetti delle vibrazioni di bordo e quindi renderlo idoneo all'impiego in navigazione, l'Istituto Idrografico della Marina ha apportato una modifica allo strumento, che consiste nell'aver racchiuso le capsule all'interno di un cilindro pieno d'olio, senza alterare la sensibilitā dello strumento.

Barografo per uso di bordo L'esemplare qui rappresentato reca il numero d'ordine "040" e la scritta incisa
"Off. Meccanica 1956".
A cura di Paola Presciuttini
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