Sulla cresta dell'onda

Bilancia di precisione

Uno strumento sui generis, presso l'Istituto Idrografico della Marina, č una bilancia speciale, probabilmente impiegata per misurare il peso delle rose, quindi complementare alla bussola.

E' uno strumento molto voluminoso e pesante, di circa cm85x83x55, di cui il Catalogo citato in "Bibliografia" dā una scheda che riproduciamo integralmente.

Giogo in acciaio verniciato color alluminio di forma romboidale. Coltelli e piani di appoggio in acciaio riportati, vite centrale superiore per la regolazione del baricentro, indice di ferro riportato verso il basso. Alle estremitā del giogo le staffe in ferro verniciato sono dotate in basso di un occhiello per l'aggancio dei piatti, in alto portano invece una barretta sporgente per l'appoggio sul bilanciere, che consente la messa a riposo della bilancia. La bilancia č caratterizzata da un sistema di piatti molto elaborato. Alle staffe č sospesa, mediante gancio e aste rigide in ottone, una piastra di ferro verniciato color alluminio a forma di losanga con apertura centrale, a cui si adatta un primo piattello in ottone leggermente concavo. Quest'ultimo č a sua volta dotato di un gancio a cui č sospeso, tramite aste rigide, un secondo piattello in ottone, anch'esso munito di gancio terminale. Alle estremitā della piastra a losanga sono avvitate due aste rigide in ottone che recano un terzo piatto in ottone di grande diametro leggermente concavo. Il supporto della bilancia risulta anch'esso molto complesso. Un treppiede in ferro verniciato con viti calanti in ottone sostiene, tramite quattro viti in ottone, una cassetta in legno di forma ottagonale irregolare, il cui coperchio č costituito da una grossa piastra in ferro. In quest'ultima č fissata, in posizione centrale, una colonna in ghisa traforata verniciata in nero di forma triangolare su cui lavora il giogo. Sulla base della colonna č fissata la scala graduata in osso di riferimento per l'indice. Ai lati due elementi anch'essi in fusione di ghisa, portano il bilanciere per il blocco delle staffe. Sulla parte frontale della bilancia č fissato, con un lungo perno e una ruota, il meccanismo per il sollevamento dei piatti. Questo comando č stato realizzato con un tubolare in ottone lunghissimo che sporge oltre il piede frontale di sostegno e che potrebbe far supporre l'esistenza di una vetrina attualmente mancante.


Bilancia di precisione
Il Museo della bilancia, a Campogalliano, ne possiede un esemplare identico, n. inv. 415, n. 107 del Catalogo del Museo, che reca sulla scala graduata la scritta "Deleuil ā Paris" (sec. XIX). Tale indicazione č invece mancante sull'esemplare dell'Istituto Idrografico, sul quale presumibilmente esisteva una targhetta con il nome del costruttore, andata perduta.
A cura di Paola Presciuttini
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