INDICE:
Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Direzione Generale per i Beni Archeologici e la Sezione Tecnica per l'Archeologia Subacquea, nell'ambito del Progetto Europeo Archeomed in collaborazione con i Partner europei di Francia, Spagna, Portogallo, Malta, le Nazioni nord africane di Marocco, Algeria, le regioni italiane di Toscana e Campania, hanno promosso l'operazione "SOS PATRIMONIO SOMMERSO ".
Questa iniziativa va ad affiancare il Progetto Archeomar 1, censimento dei beni sommersi delle regioni italiane di Campania, Calabria, Basilicata e Puglia che ha ottenuto notevoli risultati tecnici e scientifici.
Il progetto Archeomar 1 è stato interamente realizzato con risorse umane interne alla Pubblica Amministrazione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Direzione Generale per i Beni Archeologici, Sezione Tecnica per l'Archeologia Subacquea, in stretta collaborazione con le Soprintendenze per i Beni Archeologici delle regioni italiane interessate al progetto Archeomar 1.
L'operazione " SOS PATRIMONIO SOMMERSO" è un ulteriore strumento di tutela che coinvolge e rende protagonista ogni cittadino della Comunità Europea e le Nazioni del Nord Africa che si affacciano sul Mare Mediterraneo.
infoarcheomar@beniculturali.it
Telefono : 06.5843.4769 con segreteria telefonica.
|
COMUNICATO STAMPA
L'Associazione Reitia ACD in collaborazione con l' Università Cà Foscari di Venezia, Dipartimento di Studi Umanistici, il patrocinio della Federazione Archeologi Subacquei - FAS, con l'aurorizzazione della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria e, il permesso dell'Area Marina Protetta "Capo Rizzuto" organizza dal 19 al 25 giugno 2011 un Campo scuola di Archeologia Marittima nell'Area Marina Protetta "Capo Rizzuto". Il Campo scuola è rivolto principalmente a studenti o laureati in Lettere o Conservazione dei Beni Culturali, italiani e stranieri, interessati ad acquisire una preparazione di base sulle tecniche di documentazione in archeologia subacquea.
Il corso si svolgerà in concomitanza con l'attività di ricerca che l'Università Cà Foscari, con autorizzazione della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria e dell'AMP "Capo Rizzuto", effettua su un relitto di età romana con un carico di marmi localizzato a Punta Scifo presso Capo Colonna. Agli allievi sarà data l'opportunità di mettere in pratica le tecniche di rilevamento e documentazione archeologica partecipando direttamente all'attività di ricerca. Si prevedono anche lezioni teoriche tenute dagli istruttori di Reitia e dai coordinatori scientifici. Il campo scuola, a numero chiuso e con selezione su base curriculare, è riservato ad un massimo di 6 allievi. Quest'ultimi devono essere in possesso di un brevetto di immersione ARA e di un certificato medico di idoneità non agonistica all'attività subacquea. Al termine del corso verrà rilasciato il brevetto internazionale di Archeologia Subacquea della CMAS/ACDC (Archaeology Diver) e un attestato di partecipazione dell'Università Cà Foscari.
Coordinamento scientifico del corso: Carlo Beltrame (Università Cà Foscari); Salvatore Medaglia (PhD)
Segreteria e organizzazione: Duilio Della Libera (Reitia ACD)
Informazioni e pre-iscrizioni: www.reitia.it; e-mail: info@reitia.it; mob. +339 3384013220
con l'autorizzazione della SOPRINTENDENZA PER I BENI ARCHEOLOGICI DELLA CALABRIA
in collaborazione con AREA MARINA PROTETTA "CAPO RIZZUTO"
con il patrocinio di FEDERAZIONE ARCHEOLOGI SUBACQUEI (FAS)
Corsi di archeologia subacquea:
CORSO DI INTRODUZIONE ALL'ARCHEOLOGIA SUBACQUEA
Parco Sommerso di Baia ( Pozzuoli - Napoli )
12 - 15 maggio 2011
REITIA con la collaborazione del Diving Centro Sub Campi Flegrei di Pozzuoli, organizza un corso di introduzione all'archeologia subacquea, principalmente rivolto a studenti e laureati in archeologia e conservazione dei beni culturali ma aperto anche a semplici sommozzatori in possesso di brevetto di immersione ARA, interessati ad acquisire una preparazione di base sulle tecniche di prospezione e di documentazione in archeologia subacquea. Il corso a numero chiuso riservato a massimo 10 allievi, si articolerà in sessioni teoriche e pratiche tenute da istruttori di Reitia e da specialisti del settore. Durante l'attività pratica che si svolgerà in mare sui fondali della Riserva Marina di Baia si sperimenteranno varie tecniche, con l'utilizzo delle attrezzature di normale impiego nella ricerca e nella documentazione subacquea. Al termine del corso verrà rilasciato il brevetto internazionale in Archeologia Subacquea della CMAS/ACDC (Archaeology Diver) e un attestato di partecipazione.
Informazioni ed iscrizione sul sito web www.reitia.it o scrivendo a info@reitia.it
|

Consorzio UNO - Sede Universitaria di Oristano Scuola di Specializzazione in Archeologia Subacquea
Il Comitato Regionale di Coordinamento -CORECO- ha approvato il 14 aprile 2010 l’istituzione della prima Scuola di Specializzazione in Archeologia Subacquea dell’ordinamento universitario italiano: la scuola, di durata biennale, sarà attivata ad Oristano, nella sede gemmata dell’Università di Sassari presso il Chiostro del Carmine (Consorzio UNO) dall’anno accademico 2010-2011.
Consorzio Uno- Sede del Chiostro del Carmine
SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN BENI ARCHEOLOGICI
NESIOTIKA- INSVLAE MARIS NOSTRI ET EXTERNI
Nasce a Oristano il polo di studi universitari Archeologici sulle isole del Mediterraneo e dei mari externi. Un riconoscimento straordinario da parte dell’Ateneo di Sassari, che consolida le basi della sede universitaria oristanese e la sua vocazione internazionale, in virtù delle numerose partnership con prestigiose università estere.
Apex Shark Expeditions e Alessandro De Maddalena

Apex Shark Expeditions e Alessandro De Maddalena propongono dei viaggi / corsi in Sud Africa durante i quali i partecipanti potranno incontrare gli squali bianchi nel loro ambiente e apprendere nozioni di biologia, ecologia ed etologia di questi predatori. Dopo il successo delle scorse edizioni sono ora aperte le iscrizioni alla nuova edizione. Si tratta di un'occasione importante per avvicinarsi al mondo degli squali con la guida di tre dei maggiori esperti al mondo di questi animali: Alessandro De Maddalena, Chris e Monique Fallows. Le immersioni vengono effettuate in un'apposita gabbia antisqualo in acciaio. L'iscrizione è aperta a tutti. La False Bay, dove viene effettuata la maggior parte delle uscite in barca, è un paradiso naturale dove, oltre agli squali, è possibile incontrare otarie del Capo, balene franche australi, balenottere di Bryde, delfini comuni e del Capo, tonni, pinguini africani e molti altri uccelli marini.
locandina allegata
|
All'inizio del 2007 è nato, ed è in continua crescita, il nuovo sito tematico di archeologia archeologiasubacquea.it
|
All'inizio del 2008 è stato messo in rete il sito francofono dell' A.R.E.A.P. Association pour la Recherche et l’Etude en Archéologie Ponantaise, fondata nel settembre 2007. Lo scopo dell'Associazione è di adoperarsi per la salvaguardia del patrimonio archeologico delle coste atlantiche europee, della Manica e del Mar del Nord. Studi e ricerche saranno diffusi attraverso il sito e una newsletter quadrimestrale, a partire dal luglio 2008 www.areap.fr
|
ARGO Ricerche Subacquee: obiettivi raggiunti - programmi futuri
Barriera corallina
Il fantastico mondo delle conchiglie nella nuova sezone del blog SCUBACONCHIGLIANDO all'indirizzo http://scubaconchigliando.blogspot.com
Congresso Associazione Italiana Psicologia Attività Subacquea - Siracusa 2004
Convegno Subacquea & Ambiente: Tegnue di Chioggia - 2005
DIVERS for AFRICA
- 15 giugno 2005
- 29 aprile 2008
La Fondazione Restoring Ancient Stabiae, nell'ambito della sua mission mirata allo sviluppo della cultura e della sensibilità verso le tematiche archeologiche, si apre al settore subacqueo organizzando:
LA PRIMA RASSEGNA DEL DOCUMENTARIO ARCHEOLOGICO SUBACQUEO - dicembre 2007
Freghieri Cristina
Gravitazero.org
Handicapped Scuba Association Italia
Haven
Historical Diving Society
Incidenti da elica
Magliulo, relitto identificato nel Golfo di Gaeta
MedSharks 2005
Pezzali Maria Pia
Premio Artiglio 2005
Premio Artiglio 2007
Premio Artiglio 2009
Progetto Archeomar
Roghi Gianni
"Salviamo la Torretta del Gianni": aperta la sottoscrizione
Santa Rita, relitto identificato tra l'Elba e Pianosa
Stop alla razzia
Università La Sapienza
La tecnologia ha dilatato le possibilità dei sub e ha avvicinato al mondo sottomarino fasce sempre più ampie di sportivi. E' quindi necessario diffondere la consapevolezza della sacralità dei luoghi e dei beni sommersi, che sono non già "cose di nessuno" bensì testimonianze storiche e umane - spesso non disgiunte da un valore intrinseco e artistico - e appartengono al Paese e alla collettività, quando non a persone fisiche. Un gruppo di organizzazioni, attive in ambiti marini diversi, ha lanciato una campagna di sensibilizzazione che ci auguriamo trovi ampia eco e solleciti rispetto da parte di chi va per mare.

 |
Chi si immerge con una certa frequenza sa bene quanto sia pericoloso riemergere in superficie a causa delle troppe imbarcazioni che, molto spesso anche ad elevata velocità, incrociano nei pressi delle zone di immersione malgrado la presenza dei palloni di segnalazione e delle barche appoggio dotate di bandiera regolamentare.
Il DAN Europe Communications Department ha lanciato una campagna di prevenzione degli
Incidenti da elica
|
 |
Sabato 12 marzo 2005, nel corso dell' EUDI SHOW la MURSIA e gli Autori hanno presentato il libro
STORIA DELLA MOTONAVE VIMINALE Varo siluramento e scoperta 1925-1943-2000 di
Maria Pia Pezzali e Achille Rastelli
vai alla pagina
|
Piroscafo Santa Rita: un mistero risolto IDENTIFICATO UN PIROSCAFO DEL 1908 AFFONDATO TRA L'ELBA E PIANOSA: SI TRATTA DELLA
SANTA RITA
Altre storie di mistero riconducono ad alcune polene particolari, tra le tante "protagoniste" di antiche vicende sui mari.
 |
Da visitare: Museo Nazionale delle Attività Subacquee- unico nel suo genere in Italia - realizzato dall'Historical Diving Society Italia |
|
L'HDS promuove "la conoscenza della storia dell'immersione ... dello sforzo tecnologico compiuto dai nostri avi ... sulla strada del sapere" |
|
Non sottrarre ciò che il nare conserva Una traccia cancellata è perduta per sempre
I reperti sommersi non sono trofei da prelevare ... recuperati correttamente e studiati diventano la nostra storia |
|
|
Ricordiamo il convegno del 21 aprile 2004, presso la "Sapienza" a Roma, dedicato alle prospettive didattiche dell' archeologia subacquea nei nostri Atenei.
Nonché la VI settimana della cultura (2004) che, a Roma, è stata incentrata sul "Progetto Archeomar", ossia il censimento dei beni sommersi delle regioni Campania, Calabria, Basilicata e Puglia.
|