Sulla cresta dell'onda

D

Il nome di una bandiera quadra della serie da segnali del Codice Internazionale.

Alzata sola significa: Mantenetevi largo da me. Sto manovrando con difficoltà..


Darsena

Nella parte più interna degli arsenali e dei grandi porti, ciascuno di quegli specchi d'acqua cinti da opere in muratura (officine, magazzini) e da banchine, che offrono un rifugio comodo e sicuro alle navi che debbano sostarvi più a lungo.

Darsena vista dall'interno, in un disegno di J.-J. Baugean, 1817, da Collection de toutes les èspeces de bâtiments marchands qui naviguent sur l'Océan et dans la Méditerranée, Paris, 1802, 72 incisioni (riproduzioni di Giovanni Santi-Mazzini, Ars Maritima: navi e barche dal XVI al XIX secolo, Gribaudo, Cavallermaggiore, 2000)


Dead freight (ingl.)

Vuoto per pieno.


Dead weight (ingl.)

"Peso morto". Espressione d'uso internazionale che designa la capacità di carico d'una nave in tonnellate di peso. Corrisponde alla nostra "portata".


Deep tanks (ingl.)

Espressione d'uso internazionale che designa sulle navi mercantili le casse in cui s'immette l'acqua di mare come zavorra.


Defilare

Sfilare in parata di navi leggere, l'una dopo l'altra, ad alta velocità, a pochi metri di distanza dalla poppa d'una nave in moto, tagliando ad angolo retto la sua rotta.


Delegato di spiaggia

Il funzionario che regge una delegazione di spiaggia.


Delegazione di spiaggia

Ciascuno degli uffici ai quali, nei luoghi d'approdo di poca importanza (spiagge aperte, piccoli porti per il naviglio peschereccio), sono affidati gli eventuali servizi della Marina mercantile e la vigilanza sul demanio marittimo. Dipendono dagli uffici di porto dei circondari marittimi in cui sono compresi.


Diamante

La parte dell'ancora dove il fuso si unisce alle marre, e dove, pertanto, è massimo lo sforzo, sotto la trazione della catena d'ormeggio. Un'accurata costruzione e un maggior spessore del metallo offrono la resistenza necessaria. Nelle ancore del tipo tradizionale, questa parte, di solito, termina all'esterno e in basso, con un accenno di punta.


Doppino

Il punto di piegatura di una corda piegata a doppio su se stessa.


Dormiente

Il punto in cui è fissato il capo d'una corda avente un determinato e permanente scopo e che perciò passa, dopo, in qualche bozzello o cavatoio e viene sul ponte per essere eventualmente tirata. Quel capo della corda prende lo stesso nome di dormiente, mentre il capo opposto si chiama tirante.


Draglia

Nome generico dei cavi che si distendono in perfetta tensione, fermandoli ai capi per gli scopi seguenti:

- draglie dei fiocchi: distese obliquamente tra l'albero di trinchetto e il bompresso per farvi scorrere, mediante anelli, e distendervi le ralinghe d'inferitura di alcune di quelle vele che si chiamano "fiocchi", quando occorre spiegarle.

- Draglie delle tende: tese orizzontalmente su apposite aste verticali (candelieri), alla periferia dei ponti scoperti, per legarvi le tende dopo averle spiegate.


Drizza

Nome generico delle manovre correnti che hanno l'ufficio di alzare al loro posto le vele. Per quelle inferite a pennoni, antenne, picchi e pennole, le drizze agiscono su queste verghe alzandole insieme alle vele; per i fiocchi e le vele di strallo agiscono direttamente sull'angolo superiore di tali vele.