Sulla cresta dell'onda

L

La bandiera da segnali corrispondente a questa lettera significa sul Codice internazionale (ed. 1933):

"Fermatevi, ho bisogno di comunicarvi".


Lacia

Erba con cui si avvelenano le acque, dove si vuol pescare (lig. Sec. XVI)


Lanata

Grossolano pennello formato da un bastone guarnito a un capo con pelle di capra, che serve per applicare alla carena la miscela di pece e catrame per il calafataggio.


Lanciasagole

Piccolo cannone con sistemazione fissa che, per mezzo di una debole carica, può lanciare un proiettile leggero, cui è legata una cordicella (sagola), che viene usato per operazioni di rimorchio o di salvataggio.


Lande

- Nei velieri, le spranghe di ferro imperniate all'esterno del bordo in corrispondenza degli alberi tra il parasartie e il capo di banda. Servono a tener fermo il sartiame, essendovi fissate le bigotte o gli arridatoi a vite, cui fan capo le sartie.


Lanterna

Sasso bianco, o osso di seppia, o mascella d'asino, o fazzoletto bianco, ecc., legato a una fune e calato nella camera della tonnara per attrarre i tonni dal fondo a galla e poterli contare.


Lapazza

Rinforzo che si applica a un pennone, a un'antenna, a un albero, per evitarne la rottura o per ripararla in modo provvisorio. Le lapazze sono generalmente costituite da lunghi pezzi di legno sagomati o da lamiere di ferro, inchiodati o imperniati e assicurati con forti legature in cavo o con collari di ferro. Le lapazze possono essere costituite anche con aste, barre d'argano, ceppi di legno di ancore, ecc.


Lapidaria

Chiatta romana per trasporto.


Legnuolo

L'insieme, nei cavi vegetali, di più filacce avvolte a spirale con torsione in senso contrario a quella delle filacce stesse. Con la commettitura dei legnuoli, torti nello stesso senso delle filacce, si formano i cavi.


Livarda

Asta diagonale fissata a piè d'albero che, invece dell'antenna, sostiene e distende l'angolo superiore poppiero della vela a tarchia.