Sulla cresta dell'onda

Pineto (Te): Torre Cerrano

In località Torre Cerrano, nel comune di Pineto (Te), è situata la torre Cerrano. È collocata a pochi km a sud dall'abitato e spicca nettamente all'orizzonte, dato che sorge su una collina lambita dal mare, affiancata dalla linea ferroviaria. Comunicava a nord con torre Vomano e a sud con torre Salina Maggiore.
(v. nota 1).

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Notizie storiche

1294: Carlo I d'Angiò ordina ai "castelli Di Silvi e Montepagano" di contribuire, insieme ad Atri, alla ricostruzione della torre del porto di Cerrano.
1447: la Repubblica di Venezia, in rotta con gli Angioini, invia una potente flotta con il compito di devastare tutti i porti dell'Adriatico fra cui quello di Cerrano. Durante l'attacco viene distrutto il porto e con esso la torre.
1568: viene aggiudicata la ricostruzione da Salazar a Vasto, in modo tale da essere visibile da tutta la provincia.
1585: torriero cap.le Martinez Francesco.
1598: Gambacorta la trova di buona fabbrica; torriero Joannes Martino e soldato Costanzo de Macciocogas.
1762: torriero cap.le Costantino Giovanni.
1777: custodita dagli Invalidi.
1842: utilizzata dall'Amministrazione Generale.
1915: restauro e aggiunta della torre terminale.
1935: restauro da parte del nuovo proprietario, il marchese De Sterlich, che vi fa aggiungere un corpo sul lato sud.
1955: Neri Scerni la trova in buone condizioni.
1976: conservata.
1983: la torre viene acquistata dall'Amministrazione provinciale di Teramo che, previo restauro, vi ha istituito un centro di ricerca e studio di biologia marina.

Relazione del marchese di Celenza Carlo Gambacorta, 1598

"...questa X Torre di Cerrano in territorio d'Atri stà distante dalla retta torre di Salino Maggiore verso Puglia miglia cinque e verso Abruzzo dalla Torre Humeno miglia cinque. È ben collocata di buona fabrica, guarda una cala dinanzi la detta torre e due fontane nelle fonti del Pesco, e l'altra fonte del Persico che…acqua mediocre. Ha corrispondenza con la retta torre di Salino verso Puglia, e verso Abruzzo con detta Torre di Humano, et oltre dette torri vede anco verso Abruzzo la Torre di Tordino, e Salinella. V'è un falconetto di bronzo, un pezzotto, et un masco per dar segno. V'è anco tre archibuggi del Caporale. Vi è necessario incavallare il falconetto che stà senza cavalletto e che ci vorrà di spesa circa un ducato ..."".
(v. nota 3).

Descrizione

La torre è tipica del periodo vicereale, con base quadrata, corpo tronco-piramidale con tre caditoie per lato. È di dimensioni più sviluppate rispetto alle altre del periodo e della zona, probabilmente perché doveva controllare una fascia territoriale più ampia che comprendeva, oltre il mare, anche l'entroterra e doveva essere visibile in tutta la provincia. La superficie muraria è costituita da laterizio.

Stato attuale

Oggi la torre si presenta in un ottimo stato di conservazione, dovuto ai tanti restauri che si sono succeduti nel corso degli anni. Ha subìto delle grosse aggiunte su due lati: nel lato mare è stata aggiunta una scala di accesso, con grossi e alti muraglioni di sostegno; in lato costa-sud è stato aggiunto invece un corpo mimetico addossato alla parete. Inoltre nel 1915 è stata aggiunta una seconda torre al di sopra della terrazza, di dimensioni più piccole, a forma di parallelepipedo con gli oblò, le false caditoie e i falsi merli a coronamento sia del terrazzo che della torre superiore.
(v. nota 4).

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Torre Cerrano nel suo stato attuale l'aggiunta del corpo superiore e i falsi merli a coronamento del terrazzo e i corpi aggiunti addossati alle pareti inferiori, archivio A. Mucci.

Note

1)  FAGLIA V., Visita alle torri costiere nelle province d'Abruzzo, Roma, 1977, p. 47.
2)  FAGLIA V.,op. cit., p. 47.
3)  GAMBACORTA C., studiato tramite i testi di FAGLIA cit., p. 47
4)  FAGLIA, cit. p. 48
Foto e testi di Alessandra Mucci, giugno 2010
e-mail: alessandramucci@libero.it