In località Torre Cerrano, nel comune di Pineto (Te), è situata la torre Cerrano. È collocata a pochi km a sud dall'abitato e spicca nettamente all'orizzonte, dato che sorge su una collina lambita dal mare, affiancata dalla linea ferroviaria. Comunicava a nord con torre Vomano e a sud con torre Salina Maggiore.
(v. nota 1).
"...questa X Torre di Cerrano in territorio d'Atri stà distante dalla retta torre di Salino Maggiore verso Puglia miglia cinque e verso Abruzzo dalla Torre Humeno miglia cinque. È ben collocata di buona fabrica, guarda una cala dinanzi la detta torre e due fontane nelle fonti del Pesco, e l'altra fonte del Persico che
acqua mediocre. Ha corrispondenza con la retta torre di Salino verso Puglia, e verso Abruzzo con detta Torre di Humano, et oltre dette torri vede anco verso Abruzzo la Torre di Tordino, e Salinella. V'è un falconetto di bronzo, un pezzotto, et un masco per dar segno. V'è anco tre archibuggi del Caporale. Vi è necessario incavallare il falconetto che stà senza cavalletto e che ci vorrà di spesa circa un ducato ..."".
(v. nota 3).
La torre è tipica del periodo vicereale, con base quadrata, corpo tronco-piramidale con tre caditoie per lato. È di dimensioni più sviluppate rispetto alle altre del periodo e della zona, probabilmente perché doveva controllare una fascia territoriale più ampia che comprendeva, oltre il mare, anche l'entroterra e doveva essere visibile in tutta la provincia. La superficie muraria è costituita da laterizio.
Oggi la torre si presenta in un ottimo stato di conservazione, dovuto ai tanti restauri che si sono succeduti nel corso degli anni. Ha subìto delle grosse aggiunte su due lati: nel lato mare è stata aggiunta una scala di accesso, con grossi e alti muraglioni di sostegno; in lato costa-sud è stato aggiunto invece un corpo mimetico addossato alla parete. Inoltre nel 1915 è stata aggiunta una seconda torre al di sopra della terrazza, di dimensioni più piccole, a forma di parallelepipedo con gli oblò, le false caditoie e i falsi merli a coronamento sia del terrazzo che della torre superiore.
(v. nota 4).