Sulla cresta dell'onda

Colonnella (Te): Torre Martinsicuro

In località Martinsicuro, nel comune di Colonnella (Te), sorge la torre Martinsicuro. È situata al limite nord dell'Abruzzo Ultra, proprio a monte dell'abitato di Martinsicuro, ed è ben visibile dalla strada Statale 16. Comunicava a nord con la prime torre della Marca d'Ancona, Torre d'Ascoli, e a sud con la Torre Vibrata. (v. nota 1).

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Torre Martinsicuro nel disegno del Gambacorta, in FAGLIA V., Visita alle torri costiere nelle province d'Abruzzo, Roma, 1977, p. 37

Notizie storiche

1550: costruita dal Presidente R.C. e Maestro Portolano d'Abruzzo Martino di Segura, principalmente per praticarvi il contrabbando
1585: torriero cap.le Antonio Moreno
1598: Gambacorta la trova di buona fabbrica e ben collocata; torriero cap. le Quintino Rivadano di Civitella, il quale viene pagato come guardiano di contrabbando
1842: utilizzata dall'Amministrazione Generale
1955: Neri Scerni la trova in buone condizioni
1976: conservata ma abbandonata (v. nota 2)

Relazione del marchese di Celenza Carlo Gambacorta, 1598

"... questa 15a Torre detta di Martin Sicuro in terr.io di Colonnella alla ripa del Tronto stà vicino al fiume di d.o nome passa 200, e lontano dalla marina un miglio. È ben collocata di buona fabrica guarda il passo di detto fiume sibine no può guardare la sua foce che entra alla marina. Non ha corrispondenza con torre alcune, stanta ch'è molto dentro terra , e perciò è necessaria una nuova torre come stà dichiarato di sotto. Il Caporale d'essa torre è pagato come guardiano di contrabanni. V'è un pezzotto di bronzo per guardare lo passo di detto fiume, e ci bisogna un masco. Alla foce di questo fiume vi era una torre ch'avea corrispondenza con l'altra verso Puglia, e dodeci anni sono (…) lo territorio a coso da quella fu assorbita e perciò necessario construere un'altra torre della misura ditta in luoco più alto et asciutto con ponerci l'armi necessarie alla distanza d'esso mare che sarà bisogno designarla particolarmente ... ". (v. nota 3).

Descrizione

La torre Martinsicuro ha una forma tipica delle torri adriatiche dello Stato della Chiesa, a forma di parallelepipedo quadrangolare con base a scarpa, cordolo di separazione con il corpo parallelepipedo e un altro cordolo marcapiano presente tra il primo e il secondo piano. Il coronamento è sporgente con delle caditoie, dodici per lato, piccole e strette. Come la maggior parte delle torri abruzzesi, anche questa è interamente in mattoni. Sulla facciata verso il mare sono presenti, al primo e al secondo piano, le finestre di rappresentanza, con un elemento centrale al primo piano e al centro uno stemma. Infatti, questa torre non aveva solo funzione di avvistamento, ma anche di rappresentanza, di contrabbando e di posto doganale.

Stato attuale

Oggi la torre si presenta in buono stato di conservazione, nel corso degli anni ha subìto alcuni interventi, sono state, infatti, allargate le finestre di rappresentanza presenti sulla facciata verso mare; è stata applicata una copertura a capanna ed infine un corpetto di collegamento utilizzato per lo svolgimento delle mansioni della dogana. (v. nota 4).

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Torre Martinsicuro nelle sue condizioni attuali nel lato mare da Visita cit., p. 39

Note

1)  FAGLIA V., Visita alle torri costiere nelle province d'Abruzzo, Roma, 1977, p. 37.
2)  FAGLIA V.,op. cit., p. 37.
3)  GAMBACORTA C., studiato tramite i testi di FAGLIA cit., p. 38
4)  FAGLIA, cit. p. 38
Foto e testi di Alessandra Mucci, marzo 2010
e-mail: alessandramucci@libero.it