Sulla cresta dell'onda

Giulianova (Te), loc. La Torre: Torre Salinello

In localitÓ La Torre, nel comune di Giulianova (Te), sorge torre Salinello che risulta integrata nel tessuto urbanistico sviluppatosi nei pressi della spiaggia e si affaccia sul litorale, insieme alle abitazioni odierne. Comunicava a nord con torre Vibrata e a sud con torre Tordino. (v. nota 1).

torre Salinello
A sinistra, prospetto di torre Salinello in un disegno anonimo conservato alla biblioteca Nazionale di Napoli, da FAGLIA, Visita alle torri costiere nelle province d'Abruzzo, Roma, 1977, p. 43.
Al centro, pianta del terrazzo di torre Salinello in un disegno anonimo conservato alla biblioteca Nazionale di Napoli, da Faglia cit., p. 43
A destra, Torre Salinello nelle sue condizioni attuali, da Faglia cit., p. 43

Notizie storiche

1568: aggiudicata la costruzione da Salazar a Vasto

1585: torriero cap.le de Palatio Giovanni

1598: Gambacorta la trova di buona fabbrica; torriero cap.le Alonzo Dominez e soldato Domenico de Marto de Magliano

1602: torriero cap.le Dominghes Alonzo

1761: torriero De Brandisio Matteo

1777: custodita dagli Invalidi

1842: utilizzata come posto doganale

1955: Neri Scerni la trova in buone condizioni

1976: conservata (v. nota 2)

Relazione del marchese di Celenza Carlo Gambacorta, 1598

"... questa 13a Torre quadrata detta di Salinello in territorio di Giulianova stÓ vicino il fiume di detto nome, e distante dalla retta torre di Tordino miglia 1 circa verso Puglia e verso Abruzzo dalla Torre della Vibrata miglia cinque. ╚ ben collocata di buona fabrica guarda il fiume di detto nome poco distante da detta Torre: Ha corrispondenza con la retta Torre di Tordino verso Puglia e verso Abruzzo con la Torre della Librata. V'Ŕ un pezzotto di ferro, quattro arcabuggi del Caporale e n'Ŕ necessario un smeriglio per guardare detto fiume lontano la detta Torre miglia mezzo in circa, et un masco per dar segno. Bisogna una scala che ci vorrÓ di spesa carlini sette ...". (v. nota 3).

Descrizione

La torre Salinello Ŕ tipica del periodo vicereale, a base quadrata, corpo tronco-piramidale con tre caditoie per lato. ╚ bassa e tozza nella sua forma e nelle dimensioni, e risultano larghi e tozzi anche i barbacani delle caditoie. All'esterno presenta un'apertura d'accesso lato mare a piano terra. L'interno Ŕ suddiviso in due ambienti sovrapposti coperti da volte a botte; quello a piano terra, in direzione costa-costa; quello al piano superiore, in direzione mare-monte.

Stato attuale

La torre si presenta in un discreto stato di conservazione. ╚ stata oggetto di un restauro nel 1920, durante il quale Ŕ stata aperta una finestra per ogni lato. Anche il paramento esterno risulta integrato con materiale costruttivo moderno. ╚ stata aggiunta, infine, una scala interna fra i due piani. (v. nota 4).

Note

1)  Faglia, Visita alle torri costiere nelle province d'Abruzzo, Roma, 1977, p. 42.
2)  Faglia, op. cit., pag. 42.
3)    GAMBACORTA C., studiato tramite i testi di FAGLIA, cit. p. 42.
4)  Faglia, op. cit., pag. 43.
Foto e testi di Alessandra Mucci, marzo 2011
e-mail: alessandramucci@libero.it