Sulla cresta dell'onda

San Vito Chietino (Ch), loc. Marina di San Vito: torre San Vito

In località Marina di San Vito, nel comune di San Vito Chietino (Ch), sorgeva la torre San Vito, situata sulla sinistra della foce del fiume Feltrino, nelle immediate vicinanze della spiaggia, in una zona a costa bassa. Probabilmente comunicava solo con torre Moro verso nord e forse con torre Cavalluccio verso sud. (v. nota 1).

torre San Vito
Torre San Vito nel disegno del marchese di Celenza Carlo Gambacorta,
ed. FAGLIA, Visita alle torri costiere nelle province d'Abruzzo, Roma, 1977

Notizie storiche

1395: costruzione ad opera della città di Lanciano per concessione di re Ladislao

1427: riedificazione della torre

1598: considerata di buona fabbrica dal Gambacorta, il quale ci dice che la torre è di proprietà della città di Lanciano; torriero cap.le Domenico Antonio Cioppo di Lanciano e soldato Giovanni Antonio Cioppo

1777: custodita dagli Invalidi e da Paesani

1842: utilizzata come posto doganale

1955: nessuna traccia

1976: traccia storica (v. nota 2)

Relazione del marchese di Celenza Carlo Gambacorta, 1598

"...questa quinta torre quadrangolare ditta di Santo Vito con quattro torricelle intorno in territorio di Lanciano, ch'è di detta città, stà distante dalla retta Torre del Cavalluccio miglia tre e quella non la vede verso Puglia, e verso Abruzzo dalla Torre del Moro miglia due. È ben collocata di buona fabrica all'antica con rivellini e quattro torricelle sotto con fossi guarda il fiume Feltrino vicino detta torre trepassi venti. Vi sono tre pezzi d'artillaria grossi e cinque piccioli un mortale e tre mascoli e tre arcabuggi del caporale... ". (v. nota 3).

Descrizione

La torre di San Vito è indicata da tutta la cartografia e da molti documenti. È di epoca precedente le torri ordinate dal vicerè nel 1563. Il corpo era troncopiramidale con torrette angolari rotonde e una torre più stretta sopra l'alto basamento. Grazie al disegno del Gambacorta possiamo fare un collegamento tra la torre di San Vito e il castello di Termoli, per la forma architettonica troncopiramidale con torrette agli angoli e per la presenza delle feritoie nella parte bassa del basamento e delle finestrelle più grandi nella torre superiore.

Stato attuale

Scomparsa. (v. nota 4).

Note

1)  FAGLIA V., Visita alle torri costiere nelle province d'Abruzzo,, Roma, 1977, p. 54.
2)  FAGLIA V., op. cit., Roma, 1977, p. 54.
3)  GAMBACORTA C., studiato tramite i testi di FAGLIA cit., p. 54
4)    FAGLIA V., op. cit., Roma, 1977, p. 54.
Foto e testi di Alessandra Mucci, marzo 2011
e-mail: alessandramucci@libero.it