Sulla cresta dell'onda

Giulianova (Te), loc. Annunziata: torre Tordino

In localitÓ Annunziata, nel comune di Giulianova (Te), sorgeva la torre Tordino, probabilmente posizionata in corrispondenza dell'argine sinistro del fiume omonimo. Oggi di essa restano pochi ruderi nelle fondazioni, coperti dalla vegetazione. Comunicava a nord con torre Salinello e a sud con torre Vomano. (v. nota 1).

torre Tordino
A sinistra, Torre Tordino nel disegno del marchese di Celenza Carlo Gambacorta,
ed. FAGLIA, Visita alle torri costiere nelle province d'Abruzzo, Roma, 1977, p. 45.
A destra, Torre Tordino nelle sue condizioni attuali (archivio Alessandra Mucci)

Notizie storiche

1568: aggiudicata la costruzione da Salazar a Vasto

1578: distrutta dalle acque del fiume. Incriminati i costruttori Tavoldino

1585: torriero cap.le Aghillar Hermandez

1598: Gambacorta la trova di buona fabbrica, torriero cap.le Antonio de Martinis e soldato Ger.mo Massa de Giulia

1602: torriero cap.le Martinez Antonio

1762: torriero cap.le Di Giuseppe Antonio

1777: custodita dagli Invalidi

1955: Neri Scerni non ne riporta notizia

1976: tracce delle fondazioni ridotte in ciottoli (v. nota 2)

Relazione del marchese di Celenza Carlo Gambacorta, 1598

"... questa 12a torre detta di Tordino quadrata in territorio di Giulianova, sta vicino il fiume di detto nome, e distante dalla Torre di Humano verso Puglia miglia cinque, e verso Abruzzo dalla Torre di Salinella miglia uno e mezzo. È ben collocata di buona fabrica, guarda il fiume di detto nome vicino detta torre. Ha corrispondenza con la retta Torre di Humano della Librata medesimamente verso Abruzzo, V'è un pezzotto di ferro e due archibuggi del Caporale, v'è necessario un falconetto per guardare detto fiume, perché il pezzo v'è non guarda bene, ed è verso alla cordala, vi bisogna anco un masco per dar segno. Vi bisogna una scala che ci vorrà di spesa carlini sette ... ". (v. nota 3).

Descrizione

Indicata dalla cartografia antica e dai documenti, la torre era tipica del periodo vicereale, a base quadrata, corpo tronco-piramidale con tre caditoie per lato. Il Pasanisi ne riporta le dimensioni della base di "5 canne". L'interno era suddiviso in due ambienti sovrapposti, entrambi coperti con volte a botte.

Stato attuale

Oggi la torre Ŕ visibile e in maniera difficoltosa, solo nei ruderi delle sue fondazioni. I resti sono quelli della muratura interna del basamento in ciottoli e legante molto resistente e un breve tratto del paramento verticale sempre della fondazione, verso il fiume. Nel riempimento si vede anche qualche mattone posato alla rinfusa. (v. nota 4).

Note

1)  FAGLIA V., Visita alle torri costiere nelle province d'Abruzzo, Roma, 1977, p. 44.
2)  FAGLIA V., cit., p. 44.
3)    GAMBACORTA C., studiato tramite i testi di FAGLIA, cit., p. 44.
4)  FAGLIA V., cit., p. 44.
Foto e testi di Alessandra Mucci, marzo 2011
e-mail: alessandramucci@libero.it