In località Tortoreto stazione, nel comune di Alba Adriatica (Te), è situata torre Vibrata. Sorge in una zona piana, in prossimità del mare, in corrispondenza della riva destra del fiume omonimo, anche se il Cartaro la colloca sulla riva sinistra del fiume. Comunicava a nord con la torre di Martinsicuro e a sud con torre Salinello. (v. nota 1).
1568: Salazar firma, nella città di Vasto, il capitolo di costruzione
1585: torriero Mag.co de Velasco Alonzo
1598: Gambacorta la trova di buona fabbrica; torriero cap.le Miguel Rodis e soldato Argillo de Nicola
1602: torriero cap.le Rodes Michele
1762: torriero cap.le d'Eugenio Francesco
1777: custodita dagli Invalidi
1842: utilizzata dall'Amministrazione Generale
1955: Neri Scerni la trova in buone condizioni
1976: conservata ma risulta abbandonata e da restaurare (v. nota 2)
"... questa 14a Torre della Librata in territorio di Tortoreto sta vicino al fiume di detto nome e distante dalla retta Torre di Salinello verso Puglia miglia cinque, e verso Abruzzo dalla Torre di Martin Sicuro miglia tre. È ben collocata di buona fabrica, guarda il fiume di detto nome vicino detta torre dalla parte verso il Tronto. Ha corrispondenza con la Torre di Salinello verso Pescara e verso il Tronto non ha corrispondenza con nessuna, ma vede la torre di Martin Sicuro. V'è un pezzotto di ferro incavallato che guarda fino detto fiume, un masco per dar segno, un archibuscio, et una scoppetta del Caporale e n'è necessario un pezzo di colombrino per guardare fino detto fiume. V'è necessario accomodarsi lastraco che piove tutto, et anco ri…bare la garitta della guardiola, e fare la porta alla cavetta della monitione con (...) anco che ci vorrà di spesa per ogni cosa denari dieci in circa ... ". (v. nota 3).
La Torre Vibrata è tipica del periodo vicereale, a base quadrangolare, corpo tronco-piramidale con tre caditoie per lato, in questo caso di proporzioni leggermente più grandi del solito, che ricordano alcune torri in Terra d'Otranto. Nel complesso la sua forma risulta piuttosto tozza, tanto da far pensare che sia almeno in parte interrata. L'interno è suddiviso in due piani sovrapposti, entrambi coperti da volte a botte. La superficie muraria è interamente in mattoni che, per fortuna, non risultano essere stati utilizzati per la costruzione delle case circostanti.
Oggi la torre si presenta in un buono stato di conservazione. Sono state ricavate una porta al piano terra, una finestra in lato costa sud e una finestra in lato mare ed è stato aggiunto un corpo sul lato monte tramite il quale oggi si accede per l'ingresso al primo piano. (v. nota 4).