Sulla cresta dell'onda

Torre Vomano a Roseto degli Abruzzi (Te), loc. Marina

In località Marina, nel comune di Roseto degli Abruzzi (Te), sorgeva torre Vomano, chiamata dal marchese di Celenza Carlo Gambacorta torre Humano. Purtroppo non conosciamo la sua precisa collocazione ma, stando alla prospettiva disegnata dal Gambacorta, era situata probabilmente sulla riva sinistra del fiume Vomano. Comunicava a nord con torre Tordino e a sud con torre Cerrano. (v. nota 1).

abruzzo_vomano1
Torre Vomano nel disegno del Gambacorta, in FAGLIA V., Visita alle torri costiere nelle province d'Abruzzo, Roma, 1977, p. 46.

Notizie storiche

1568: aggiudicata la costruzione dal Salazar a Vasto
1578: distrutta dalle acque. Incriminati i costruttori Tavoldino
1585: torriero cap.le de Nogueras Michele e Gio de Angatiglio di Monte Pagano
1598: Gambacorta la trova di buona fabbrica; torriero cap.le Pietri di Castro
1601: torriero cap.le Melendes Giovanni
1761: torriero cap.le di Domenicantonio Ambrogio
1777: custodita dagli Invalidi
1842: utilizzata come posto doganale
1955: Neri Scerni non ne trova traccia
1976: traccia storica (v. nota 2)

Relazione del marchese di Celenza Carlo Gambacorta, 1598

"... questa undicesima Torre detta di Humano in territorio di Montepagano quadrata stà distante dalla retta Torre di Cerrano verso Puglia miglia cinque e verso Abruzzo dalla Torre Tordino miglia cinque. È ben collocata di buona fabrica che guarda il fiume Humano benissimo et una fontana. Ha corrispondenza con la retta Torre di Cerrano verso Puglia, e verso Abruzzo con la Torre di Tordino e vede la Torre di Salinello e di Librata. V'è un smeriglio di bronzo, un pezzone di ferro, e quattro arcabuggi del caporale e v'è necessario un masco per dar segno. È necessario accomodare il cavalletto al pezzo di bronzo, acconciare lastraco e la garitta, che ci vorrà la spesa di ducati otto in circa.". (v. nota 3).

Descrizione

La torre, oggi scomparsa ma in buone condizioni fino al 1842, era tipica del periodo viceregnale, a base quadrata, corpo troncopiramidale con tre caditoie per lato. Le sue dimensioni erano abbastanza estese ( canne 7). L'interno era suddiviso in due ambienti sovrapposti, entrambi coperti con volta a botte.

Stato attuale

Scomparsa. (v. nota 4).

abruzzo_vomano2
Pianta del primo piano e della terrazza con indicazione delle caditoie, in un disegno anonimo conservato presso la Biblioteca Nazionale di Napoli, in FAGLIA, Visita cit., p. 17

Note

1)  FAGLIA V., Visita alle torri costiere nelle province d'Abruzzo, Roma, 1977, p. 46.
2)  FAGLIA V.,op. cit., p. 46.
3)  GAMBACORTA C., studiato tramite i testi di FAGLIA cit., p. 46
4)  FAGLIA, cit. p. 46
Foto e testi di Alessandra Mucci, marzo 2010
e-mail: alessandramucci@libero.it