In località Marina, nel comune di Roseto degli Abruzzi (Te), sorgeva torre Vomano, chiamata dal marchese di Celenza Carlo Gambacorta torre Humano. Purtroppo non conosciamo la sua precisa collocazione ma, stando alla prospettiva disegnata dal Gambacorta, era situata probabilmente sulla riva sinistra del fiume Vomano. Comunicava a nord con torre Tordino e a sud con torre Cerrano. (v. nota 1).
"... questa undicesima Torre detta di Humano in territorio di Montepagano quadrata stà distante dalla retta Torre di Cerrano verso Puglia miglia cinque e verso Abruzzo dalla Torre Tordino miglia cinque. È ben collocata di buona fabrica che guarda il fiume Humano benissimo et una fontana. Ha corrispondenza con la retta Torre di Cerrano verso Puglia, e verso Abruzzo con la Torre di Tordino e vede la Torre di Salinello e di Librata. V'è un smeriglio di bronzo, un pezzone di ferro, e quattro arcabuggi del caporale e v'è necessario un masco per dar segno. È necessario accomodare il cavalletto al pezzo di bronzo, acconciare lastraco e la garitta, che ci vorrà la spesa di ducati otto in circa.". (v. nota 3).
La torre, oggi scomparsa ma in buone condizioni fino al 1842, era tipica del periodo viceregnale, a base quadrata, corpo troncopiramidale con tre caditoie per lato. Le sue dimensioni erano abbastanza estese ( canne 7). L'interno era suddiviso in due ambienti sovrapposti, entrambi coperti con volta a botte.
Scomparsa. (v. nota 4).