Sulla cresta dell'onda

Sestri Levante: mura, castello,
Oratorio di S. Chiara - Chiesa di S. Nicolò

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Il Castello di Sestri

Sull' "Isola" di Sestri Levante, cioè la penisola tra la Baia delle Favole a ovest e la Baia del Silenzio a est, intorno al Mille fu costruito un castello circondato da un ampio giro di mura, difese da cinque bastioni, che racchiudevano un piccolo centro abitato.

Antonio Travi detto "Il Sestri", 1608-1668. Si hanno buoni motivi per credere che il fortilizio illustrato dal Travi possa corrispondere al castello eretto sulla costa orientale dell'Isola di Sestri Levante dal Comune di Genova nel 1145.
(Da Davide Roscelli, La chiesa sulla Pietra Calante, Officine grafiche Canessa, 1973)

Durante l'assedio dei Fiorentini e dei Veneziani, nel 1432, la cittadella fortificata fu smantellata ma fu poi ricostruita entro breve tempo. Sono le ipotesi degli studiosi sulla scorta di notizie storiche e di rilievi settecenteschi, in particolare di Matteo Vinzoni.

Alla fine dell'Ottocento le mura erano ancora in buono stato mentre il castello era stato abbattuto per ospitare il cimitero; demolizioni ulteriori sono state effettuate negli scorsi anni Venti, per realizzare un complesso alberghiero in stile medievale.

chiara1 La Baia del Silenzio, su cui affacciano le rovine della cittadella
Courtesy www.maranatha.it
chiara5 Un tratto delle mura, con il passaggio che scende al mare
chiara7 Una cortina con il torrione d'angolo
chiara4 La cinta di mura come si vede oggi dal parco
del sottostante complesso alberghiero
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Particolari della muraglia
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Sul pianoro della cittadella intorno al 1151 fu eretta una chiesa dedicata a San Nicolò, successivamente appesantita con sovrastrutture barocche. Nel 1912 queste manomissioni furono demolite e la chiesa riacquistò il suo aspetto romanico.

È orientata da levante a ponente, in pietra a faccia vista; la facciata tripartita è movimentata da un protiro appena accennato e da una trifora, con colonnine di marmo e capitelli con foglie d'acanto.

A sinistra dell'abside si trova il campanile quadrangolare, con guglia e quattro bifore all'altezza della cella campanaria.

A poca distanza s'incontrano le rovine dell'Oratorio di Santa Caterina, distrutto nel 1944 dai bombardamenti aerei, di cui alcuni pregevoli arredi erano stati fortunatamente portati altrove e sono quindi stati risparmiati.

Sotto la sua giurisdizione si trovava la Chiesa di Sant'Anna, sul punto più elevato della via romana.

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chiara_statua La pregevole statua in bronzo della Santa
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Sul colle retrostante l'abitato si intravedono le rovine dell'Oratorio di Santa Chiara, il campanile della chiesa di S. Nicolò e, sull'apice del rilievo, la torre Marconi
(Foto V. Rossi, 15 maggio 2006)