Sulla cresta dell'onda

Savona: Torre Brandale detta "Campanassa"

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A Savona la torre del Brandale, di cui il nome è di origine ignota, è adiacente alle coeve torri Riario e Corsi; è citata nel XII secolo come turris perforata perché, in origine isolata, poggia su massicci pilastri in grossi masselli squadrati di pietra, collegati da archi a sesto acuto, che formavano una loggia aperta al passaggio, da cui l'antico nome.

Fu sede del Podestà e successivamente di altri uffici pubblici. È anche nota come "Campanassa", per via della campana trecentesca che rintoccava dall'alto della torre, sostituita nel 1931 e oggi alloggiata nell'atrio dell'adiacente Palazzo degli Anziani.

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Su una facciata del palazzo adiacente alla torre
un mosaico di ceramica moderna ricorda l'antico nome

Ha base rettangolare di circa m. 8 x 9 ed è alta quasi cinquanta metri. Simbolo del Comune ghibellino, fu mozzata a circa metà della sua altezza per ordine della Repubblica, verso la metà del Cinquecento. Parzialmente ricostruita nel 1583, tornò all'altezza originaria solo negli scorsi anni Trenta, in occasione di un restauro radicale.

Al di sopra del basamento originario la torre è in muratura mista di pietre e mattoni, mentre la soprelevazione moderna è in conglomerato cementizio. Sulla parete meridionale sono state individuate, in occasione del restauro, due finestre a sesto acuto, chiuse quando alla torre fu addossato l'adiacente edificio. Nei saloni interni sono stati riportati alla luce affreschi dei sec. XIII e XIV.

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Sulla facciata si trova una ceramica che rappresenta la Madonna della Misericordia, messa in opera nel 1967 in sostituzione di un affresco in origine cinquecentesco, più volte sostituito nei secoli.

Il fregio sottostante rappresenta gli stemmi delle dodici Signorie che si avvicendarono nella Città.

(Foto V. Rossi, 15 febbraio 2005)