Sulla cresta dell'onda

Lavagna, torre dei Fieschi

Intra Sïestri e Chiaveri s'adima
una fiumana bella, e del suo nome
lo titol del mio sangue fa sua cima.

Dante, Purgatorio, XIX, 100-102

I versi di Dante si riferiscono al papa Adriano V, al secolo Ottobono dei Fieschi, che attribuisce al torrente Lavagna l'origine del nome del suo casato.

La celebre famiglia, il cui ramo più importante fu quello dei Conti di Lavagna, ebbe origine con Ugo Filscus alla fine del XII secolo. In origine ghibellini, l'ascesa al soglio pontificio di Sinibaldo nel 1243, con il nome di Innocenzo IV, li indusse a schierarsi con i guelfi e a contrapporsi duramente per qualche decennio contro i Doria e gli Spinola di Genova. Con la morte di Adriano V e il fallimento del moto guelfo capitanato da Opizzo nel 1289, iniziò il declino del casato. Esclusi dal potere con l'istituzione del dogato popolare nel 1339, i Fieschi tentarono una riscossa cercando alleanze con i conti di Savoia e con la Francia. Furono protagonisti di tutti tumulti che segnarono la vita di Genova e nel 1547 capitanarono la nota congiura contro i Doria. Il ramo dei Fieschi di Torriglia si estinse all'inizio dell'Ottocento, mentre il ramo dei Conti di Savignone è giunto ai giorni nostri, dando al Paese figure di spicco.

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Riprendiamo la descrizione della torre dalla targa affissa alla base del manufatto: "La torre, realizzata intorno alla seconda metà del Cinquecento come struttura militare, divenne in seguito una struttura abitativa.

Passata dalla famiglia Tiscornia alla famiglia Ravenna, subì notevoli trasformazioni, sia nella suddivione esterna sia nella definizione delle facciate, con l'apertura delle grandi finestre del prospetto principale, eseguite ai primi del Seicento.

Alla stessa epoca risalgono le volte e il vano scala interno.

Settecentesco è invece l'altare interno, collocato al primo piano, opera che comportò l'occlusione della finestra.

Il recupero dell'edificio, ora di proprietà comunale, è stato operato con i finanziamenti del Giubileo 2000, trasformando la torre in sede per servizi informativi relativi alla Fontanabuona".

Il 14 agosto a Lavagna si svolge la festa della Torta dei Fieschi, che rievoca le nozze di Opizzo con la nobildonna senese Bianca dei Bianchi: in quell'occasione, racconta la leggenda, gli sposi vollero donare alla popolazione una gigantesca torta; oggi, da oltre cinquant'anni, la Città ricorda i fasti del passato con questa vivace festa folkloristica.

Foto V. Rossi, 26 aprile 2006