Sulla cresta dell'onda

Corsica, capo Corso: la torre di Macinaggio

Quel che resta della torre di Macinaggio

Macinaggio, oggi rinomato porto turistico all'estremità nord-orientale del Capo Corso, è sempre stato considerato uno degli scali più sicuri della zona.

Da lì partirono le navi corse che parteciparono alla battaglia di Lepanto sotto la bandiera di Genova, e lì sbarcò Pasquale Paoli nel 1761, sottraendo il porto alla Repubblica.

A protezione della marina, nell'ambito delle difese costiere cinquecentesche antisaracene, i Genovesi costruirono sotto costa una torre di guardia.

Era a pianta circolare, con bassa base a scarpa leggera, cisterna nel basamento e due piani rialzati voltati; sulla terrazza di copertura, con basso parapetto, restano tracce di una guardiola circolare, con volta a cupola; oggi la torre, semidistrutta dai cannoneggiamenti francesi, è dimezzata in senso verticale come le consimili torri di di Sainte Marie e di Mortella, e appare irrecuperabile.

(Foto L.Z., 20 marzo 2005)