Sulla cresta dell'onda

Corsica, capo Corso: la torre di Miomo

A pochi chilometri a nord di Bastia, la torre di Miomo, sulla marina della cittadina, Ŕ una bella struttura in ottimo stato di conservazione.

╚ in muratura di pietre con residui dell'intonaco originale, pianta rotonda di oltre 10 metri di diametro per oltre 12 di altezza, alta base a scarpa con cordolo, parapetto aggettante con caditoie poggiate su fitti beccatelli, e terrazza di copertura con guardiola circolare.

Orientato a nord-ovest si apre il varco di accesso, come di consueto soprelevato di qualche metro rispetto al piano di campagna. Una scaletta interna, ottenuta nello spessore della muratura, conduce alla terrazza.

La torre Ŕ ben documentata negli Archivi corsi: un documento del 1561 attesta la richiesta al Senato di finanziamenti da parte della popolazione, per realizzare la torre a difesa della costa minacciata dai Barbareschi.

Documenti successivi accennano ai turni di guardia assicurati dagli uomini del posto, a lavori di manutenzione, alla suddivisione delle spese per i fuochi, alle munizioni di cui dotare le sentinelle. Nel febbraio 1794 le torre, occupata dai Repubblicani, fu espugnata da Nelson.

╚ di proprietÓ pubblica ed Ŕ stata restaurata nel 1975 per essere destinata a sede espositiva.

Recentemente Ŕ stata immortalata in un francobollo.

(Paola Presciuttini, 20 maggio 2005)