La torre fu costruita verso la metà del Cinquecento, con le medesime funzioni antisaracene delle consimili nel Ponente ligure, alle quali era collegata otticamente.
Questa, in particolare, controllava la costa da Capo Berta a Capo Mele.
Come altre della zona, ha pianta circolare, andamento a scarpa, muratura in pietrame grossolonamente squadrato, ingresso posteriore, sul dosso verso nord-est.
Oggi priva della parte superiore, quindi alta circa due metri, si erge sul punto più avanzato di Capo Cervo, su di un pianoro rilevato ricco di vegetazione, che ne nasconde parzialmente la vista.
È facilmente raggiungibile attraverso un viottolo a pochi minuti dalla via Aurelia, ed è quindi attivamente frequentata.