Sulla cresta dell'onda

Corsica, Capo Corso: la "torre di Seneca"

La cosiddetta "torre di Seneca", sul versante occidentale di Capo Corso, nella valle di Luri, è a poca distanza dal paese di Fieno.

In effetti è ciò che resta di un castello medievale della potente famiglia genovese dei De Mari, a lungo padroni incontrastati del Capo.

Leggenda vuole che qui trascorresse il suo esilio Seneca tra il 41 e il 49 d. C., anche se appare più probabile che invece soggiornasse sulla costa orientale, in uno degli insediamenti romani di Mariana e di Aléria.

Il filosofo latino ebbe comunque parole poco lusinghiere per la sede della sua residenza coatta: nella Consolatio ad Helviam matrem scrisse infatti: "Che cosa si può trovare di più squallido e dirupato di questo scoglio? Che cosa più povero di risorse? Quale luogo più inospitale? Quale posizione peggiore? Quale dal clima più inclemente? Eppure qui vivono più stranieri che indigeni ".

(Foto L.Z., 20 marzo 2005)