Sulla cresta dell'onda

Civezza (Imperia):

torre "degli Svizzeri" e casa-torre di via Ariosto
ipogeo della Parrocchiale

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Civezza sorgeva in origine sulla costa e leggenda vuole che il borgo fosse fondato da due esuli veneziani nel secolo XI: da questa origine deriverebbe la disposizione a forma di gondola dell'abitato.

Tuttavia, a causa delle continue scorrerie barbaresche, gli abitanti cercarono rifugio in una zona più elevata e arretrata, sul pianoro di un contrafforte montuoso a circa 200 metri sul mare, sulla riva sinistra del torrente San Lorenzo.

Pur in tale posizione più riparata, il paese fu ulteriormente difeso con cinque torri e ciò nonostante fu saccheggiato dalle orde del pirata Dragut nel 1564.

Di tali torri, alcune sono state inglobate nel tessuto urbano, riconoscibili ma completamente trasformate.

La cosiddetta torre "degli Svizzeri" e la torre in via Dante, invece, non hanno perso la propria identità: la prima - nella parte alta del paese, in piazza Venezia - è praticamente intatta, salvo le aperture recenti, rese necessarie dal suo impiego come abitazione privata.

È una robusta costruzione in pietre grezze a corsi orizzontali, a pianta quadrangolare e scarpa leggera senza cordolo. Il coronamento aggettante ha conservato le caditoie poggiate su beccatelli.

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Nelle vicinanze, sulla facciata di un edificio, si trova una meridiana con motto.

Interessante è la casa-torre tra via Ariosto e via Tasso, stretta tra le schiera di abitazioni più tarde, di cui sono evidenti la base a scarpa in pietra e i beccatelli dell'antico coronamento.

civezza3 La casa-torre ripresa da est ...
civezza4 ... e nella direzione opposta

Anche il campanile della Parrocchiale presenta, nella parte inferiore, caratteristiche di torre fortificata, con feritoie strombate.

Nell'area sottostante la piazza della Chiesa è stato preservato un ipogeo suggestivo, all'ingresso del quale sono stati collocati due frammenti delle antiche colonne della Chiesa stessa, risalenti al XV secolo.

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(Foto Vilma Rossi, 10 febbraio 2005)