Sulla cresta dell'onda

Fortezze e fortificazioni veneziane in Grecia

Numerose e suggestive sono le torri che si ergono sulle coste del Mediterraneo orientale e della Grecia e in particolare sulle isole dello Ionio. Le loro vicende sono legate principalmente alla storia della città di Venezia e ai lunghi secoli della prosperità della Repubblica Veneta.

Due appassionati di storia e di arte - Roberto Piperno e Paolo Zanon - hanno messo in rete uno splendido servizio fotografico alla pagina www.fortezzeinegeo.it in continua evoluzione, con un'esaustiva carrellata di fortificazioni veneziane nelle isole greche corredata di ampie notizie storiche che, oltre a descrivere le imponenti fortificazioni, offre testimonianze artistiche e architettoniche della dominazione della Serenissima in terra greca.

Le immagini seguenti sono tratte dal sito in questione con l'assenso degli Autori che, grati, ringraziamo.

fortezze_grecia
La distribuzione delle fortificazioni veneziane

La fortuna di Venezia - sorta sugli isolotti della laguna durante le invasioni barbariche successive alla caduta dell'Impero Romano d'Occidente nel V secolo - fu infatti dovuta all'intenso traffico mediterraneo (specialmente con Bisanzio e con l'Oriente), che essa - fin dalla metà del secolo IX, mentre l'Europa centro-occidentale era ancora in fase assai arretrata - seppe svolgere sì da accaparrarsi un monopolio commerciale fruttuosissimo.

zante
Zante, cantata dal Foscolo e da Allan Edgar Poe che, in un sonetto del 1837, la definì
" Isola d'oro! Fior di Levante! "

Nel corso del secolo XI Venezia si assicurò il dominio dell'Adriatico, e nel XII gettò le basi dell'impero in Levante mediante la partecipazione alle Crociate, specialmente la quarta, durante la quale seppe sfruttare la forza dell'esercito crociato per affermare i propri domini a Costantinopoli, in Morea, nelle isole dell'arcipelago e a Candia, per poi estendersi alle isole Egee e sulle coste stesse del Mar Nero, tanto da divenire la vera padrona del Vicino Oriente.

iraklion_creta
Candia era un porto secondario, non molto lontano da Cnosso, denominato Heraclium dai Romani. Fu conquistato dagli Arabi nel 826 e fu ribattezzato in modo che ricordasse un fossato - Qandiah - che proteggeva la città. Il nome fu mantenuto dai Bizantini, quando riconquistarono Creta nel 961, e fu successivamente italianizzato in Candia dai Veneziani, che estesero il nome all'intera isola. Oggi il porto è conosciuto come Iraklion. Le fortificazioni veneziane includevano una fortezza che proteggeva il porto e mura imponenti che racchiudevano un'area più ampia di quella effettivamente abitata.

Si trattò a lungo di colonie unicamente a carattere commerciale, che si trasformarono in seguito in colonie territoriali (Cipro, annessa da Venezia nel 1482, fu ordinata a somiglianza di tutti gli altri domini direttamente sottoposti alla Repubblica); quando poi la potenza turca cominciò a premere fortemente sui domini veneziani del Levante, furono allestite fortificazioni e furono concentrate difese avanzate per proteggere le linee di traffico.

kyrenia
Le fortificazioni di Kyrenia (Cipro)