Sulla cresta dell'onda

Rapallo: San Michele di Pagana

All'interno del cimitero di San Michele di Pagana, alle spalle della chiesa, si erge una torre a base quadrata, piuttosto piccola ma massiccia e robusta.

Fu costruita poco dopo la metà del Cinquecento, per fronteggiare la minaccia barbaresca e difendere gli approdi della costa, come già era avvenuto qualche anno prima a Rapallo.

Il Senato della Repubblica accolse la petizione della popolazione e, nel 1562, inviò propri rappresentanti che stabilitorno l'importo dei contributi di Genova e di Rapallo, mentre gli amministatori di San Michele si impegnarono a realizzare la fortezza entro il 1563.

L'onere finanziario si rivelò tuttavia superiore agli stanziamenti e l'Amministrazione locale pretese il rimborso dei propri contributi all'erezione del castello di Rapallo, nonché l'imposizione di tasse a carico dei Genovesi che possedevano beni e ville a San Michele.

Alla data prevista la torre era completata ma era priva di artiglierie; era quindi inadeguata alla sua funzione, anche perché gli uomini si sottraevano al servizio di guardia, nel timore che, durante la loro assenza, le loro case potessero essere oggetto di razzia da parte dei pirati.

Il Governo della Repubblica impose pertanto turni di sorveglianza a tutti gli uomini del circondario, e nel contempo rafforzò le difese costiere, con la costruzione di torri ulteriori e il potenziamento di quelle esistenti.

pagana1 La torre prima ...
pagana2 ... e dopo il recupero

Caduta in disuso, è stata soggetta all'inarrestabile degrado del tempo finché, negli scorsi anni Ottanta, non è stata acquisita dal Fondo per l'Ambiente Italiano (FAI), che ne ha curato il restauro.

fai728x90b

Il FAI – Fondo Ambiente Italiano è una fondazione senza scopo di lucro nata nel 1975 che gestisce e mantiene vivi, per sempre e per tutti, castelli, ville, parchi storici, aree naturali e paesaggi di incontaminata bellezza.
Ma per fare ciò il FAI ha costantemente bisogno dell’aiuto di tutti!
Iscrivetevi al FAI.