Sulla cresta dell'onda

Villa Viani (IM): torre

L'aspetto architettonico di Villa Viani (m. 240 - 275 s.l.m.) è legato alla sua stessa origine di "villa" monofamiliare. Forse sarebbe opportuno dire "ville", data l'evidente ripartizione dell'abitato in due nuclei principali, differenti anche per impostazione urbanistica. In questo contesto monofamiliare sono citati gli "uomini della parentela dei Viani" come abitatori di una delle "tre ville" assieme a Villa Gatti e Villa Guardia, nel documento che il 20 dicembre del 1496 le separava dalla matrice di San Michele di Bestagno, costituendone una parrocchia autonoma.

Oggi la Villa dei Viani è distesa sul declivio fra due stretti torrenti (a levante le Canali Soprane, a ponente il rio Costa). Si sviluppa come borgo di crinale, in funzione della strada che lo percorre. Il tracciato della via principale continua la strada pedonale proveniente da Villa Guardia e dal più basso guado del torrente Agazza, oltre il quale si va verso Bestagno e il suo castello.

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Presso il cartello indicatore dell'abitato si nota un edificio dalla forma curiosa, poligonale, con qualche traccia di intonaco dipinto in bianco e rosso. È la cosiddetta Torre rossa, costruita dopo il XVI secolo con intenti di guardia e difesa. Nello spazio seminterrato fu ricavata una grande cisterna d'acqua, tuttora esistente, mentre nella parte soprastante, recentemente restaurata, sono stati realizzati due minialloggi.

(Da F. Cervini e A. Giacobbe, Guida storica del comune di Pontedassio, Imperia, Dominici editore, 2004)

(Foto V. Rossi, 25 marzo 2006)