A Ventimiglia, oltre alla Torre Biancheri o "del Ruffini", in fraz. Siestro, e alla torre Grimaldi (nota anche come "dei Balzi Rossi" o "della Dogana") esiste, in fraz. Ville, la porta-torre Canarda, a circa 500 mt a occidente di Ventimiglia, in origine posta a sbarramento dell'antica via romana.
Impostata su un arco, sormontato da una torre quadrangolare, presenta sul lato ad ovest un'apertura ogivale cieca e sul lato orientale un arco a tutto sesto. Si nota, nella parte a sud, una scala di pietra. Risale al XIII secolo ed era una delle fortificazioni esterne alla città.

Fu restaurata nel 1880 da Tommaso Hambury che vi fece apporre la lapide con iscrizione che tuttora si conserva sul lato est sormontata da un bassorilievo, che rappresenta San Giorgio e il drago.

L'iscrizione sulla lapide:
RELIQUIA MEDIOEVALE SOPRA LA ROMANA STRADA ORA SCOMPARSA PERCHE RAMMENTO AL VIANDANTE CHE QUI PASSARONO PAPA INNOCENZO IV IL 7 MAGGIO 1251 NICOLO MACHIAVELLI NEL MAGGIO 1511 CARLO V IMPERATORE NEL NOVEMBRE 1536 PAPA PAOLO III NEL LUGLIO 1538 E NAPOLEONE BONAPARTE IL 2 MARZO 1796 MI VOLLE RISTORATA IL COMM. TOMMASO HANBURY MCCCCLXXXVII
Foto e testi di Sara Campora, già laureata in Relazioni pubbliche e Pubblicità a Milano e ora prossima alla specializzazione, a Genova, in Editoria, comunicazione multimediale e giornalismo 25 ottobre 2007
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