Costruita nel XVI secolo a difesa delle incursioni barbaresche, sulla collina di Siestro, a levante del fiume Roia, diventò particolarmente famosa nel XIX secolo per aver ospitato il fuggiasco mazziniano Giovanni Ruffini.
La sua struttura presenta una pianta quadrangolare, ma non possiede più le fattezze originarie. Adibita ad abitazione è oggi di proprietà privata. Fu vincolata nel 1939.