Sulla cresta dell'onda

ASTARTE

Astarte (fenicio Ashtart [cfr assiro ishtartu = dea], greco Lstarth, latino Astarte) č il nome di una divinitā fenicia comune a tutti i popoli semitici, penetrata poi nel mondo greco-romano.

Era la dea primigenia, la Terra Madre, progenitrice di tutti gli esseri viventi, signora di varie cittā (Tiro, Sidone, Biblo, Cartagine); il suo culto comprendeva la prostituzione sacra. Astarte era anche una divinitā astrale.

Con Astarte sono state identificate l' Afrodite greca, l'Iside egiziana e la Cibele dell'Asia Minore. L'arte antica la rappresentava in veste di una dea guerriera, sul carro; nel mondo fenicio giā dal 2° millennio a.C., in statuette, bassorilievi e sigilli, č raffigurata come dea madre, mentre - nuda - si stringe i seni, oppure mentre sorregge fiori di loto o un disco o vari serpenti, o mentre allatta un bambino.


Astārtidi [lat. scient. Astartidae, del genere Astarte, che deriva dal nome della divinitā. Forse per la stessa ragione per la quale Venere č associata a una conchiglia?] Famiglia di molluschi Bivalvi dell'ord. Eumellibranchi, che comprende il solo genere Astarte, a conchiglia tondeggiante, piccola. Comincia nel Paleozoico medio inferiore, ed č oggi frequente nei mari boreali, nei fondi melmosi.